Un sogno che diventa realtà nel cuore della Lombardia
Non è più fantasia: stavolta il progetto sembra concreto. Magenta si prepara a ospitare la prima edizione italiana di Disneyland, un’iniziativa audace che intende rivoluzionare l’intera area compresa tra la città, Boffalora sopra Ticino e Trecate. Si tratta di un parco tematico distribuito sul territorio, immerso completamente nella natura e armonizzato con il paesaggio caratteristico del Parco del Ticino.
L’operazione è orchestrata dal fondo americano Big Fish Investments, guidato da due potenti magnati italoamericani: l’avvocato Jerry Gallo Pesce e l’imprenditore Carmine Fish. L’investimento complessivo supera 1,3 miliardi di euro, una cifra destinata a ridisegnare completamente l’identità dell’Ovest Milanese.
La rivoluzione del parco diffuso: 450mila metri quadrati tra natura e divertimento
L’iniziativa si estende su un’area complessiva di circa 450.000 metri quadrati. Il nucleo principale sorgerà nell’ex area Saffa, trasformata nel fulcro operativo: qui troveranno spazio il castello iconico, le principali installazioni ludiche e un imponente viale commerciale che attirerà visitatori da tutta Europa.
L’elemento davvero innovativo è rappresentato dal modello di “parco diffuso”: installazioni, percorsi a tema, zone esperienziali e strutture alberghiere saranno sparse lungo il Naviglio e verso il Ticino, coinvolgendo anche Boffalora e Trecate. Questo sistema integrato tra ambiente naturale e svago rappresenta una novità assoluta nel panorama europeo.
Le prime anticipazioni sul progetto
Dalle informazioni trapelate emergono dettagli entusiasmanti: 5 zone tematiche principali, tra cui “Rinascimento Italiano”, “Avventure sul Ticino” e “Cinema Mediterraneo”. Il complesso offrirà oltre 40 installazioni ludiche, dalle montagne russe alle esperienze immersive al buio, accompagnate da spettacoli coinvolgenti.
Il comparto ricettivo comprenderà 3 hotel tematici con complessivamente 1.200 camere disponibili. È prevista anche un’arena da 8.000 posti dedicata a eventi e spettacoli serali. Gli organizzatori stimano 2 milioni di visitatori già nel primo anno di attività.
Occupazione e crescita economica: oltre 1.200 posti di lavoro diretti
Il sindaco Luca Del Gobbo non nasconde il proprio entusiasmo per l’iniziativa. Secondo il primo cittadino, si tratta di una giornata memorabile per Magenta e l’intero territorio circostante. Il progetto garantirà 1.200 opportunità lavorative dirette, cui si aggiungeranno almeno altre 2.000 posizioni nell’indotto.
“Rappresenta un’opportunità unica di sviluppo sostenibile e valorizzazione del nostro patrimonio ambientale”, ha dichiarato Del Gobbo. Le stime iniziali prevedono un indotto annuale superiore ai 300 milioni di euro, con effetti significativi su turismo, attività commerciali e settore dei servizi.
Calendario dei lavori: inaugurazione prevista nell’estate 2028
La tabella di marcia è stata già definita con precisione. I cantieri apriranno a novembre 2026, mentre il completamento delle strutture principali è programmato per la fine del 2027. L’inaugurazione ufficiale è fissata per l’estate 2028, quando il parco aprirà le porte al pubblico.
Nel periodo precedente sono pianificati interventi infrastrutturali importanti: potenziamento della rete viaria, realizzazione di nuovi percorsi ciclabili e introduzione di una navetta elettrica. Questo servizio collegherà Magenta alla stazione ferroviaria e alle diverse aree del parco, garantendo accessibilità e mobilità sostenibile.
Sostenibilità ambientale al centro del progetto green
La questione ecologica riveste un ruolo fondamentale nell’intera iniziativa. Il parco sarà alimentato per oltre il 60% da fonti rinnovabili, grazie a impianti fotovoltaici distribuiti e sistemi avanzati di recupero idrico. L’impegno ambientale include anche la piantumazione di oltre 5.000 nuovi alberi.
Tra castelli fiabeschi, montagne russe mozzafiato e passeggiate rilassanti lungo il Ticino, Magenta si appresta a conquistare il titolo di nuova capitale europea del divertimento. Un progetto che combina intrattenimento, occupazione e rispetto per l’ambiente in un modello senza precedenti.












