Perché l’orlo della maglietta spesso non risulta impeccabile
Ti suona familiare questa esperienza? Accorci la tua maglietta preferita, la stiri con cura, sul tavolo da lavoro appare tutto dritto e liscio. La indossi – la cucitura si increspa, tira in alcuni punti e al primo stiramento significativo del tessuto il filo si spezza. Tutto il lavoro va in fumo.
Nelle magliette commerciali si vedono sul diritto due linee parallele di cucitura, mentre sul rovescio appare un morbido zigzag elastico. Le sarte professioniste realizzano questi orli con macchine speciali chiamate taglia-cuci o coverstitch. L’alternativa casalinga però probabilmente si trova già sul tuo tavolo da lavoro – basta ricorrere all’accessorio che molti utenti lasciano intatto nella scatolina degli extra.
L’ago doppio in una comune macchina da cucire può imitare in modo molto convincente l’effetto di una costosa coverstitch, specialmente sui tessuti jersey.
Ago gemellare – l’aiuto nascosto per cucire jersey
La funzione di cucitura con ago doppio utilizza due fili superiori e uno inferiore. Sul diritto del tessuto ottieni due linee parallele di punti distanziate solitamente di 2-4 mm. Sul rovescio il filo della spoletta passa tra di esse formando uno zigzag, grazie al quale la cucitura mantiene un’elasticità notevole.
Con un normale punto dritto su cotone elasticizzato o jersey il filo si rompe facilmente non appena il tessuto viene stirato. L’ago gemellare fornisce una riserva meccanica di elasticità – l’orlo della maglietta si estende insieme al materiale invece di opporre resistenza.
Dove cercare l’accessorio nella macchina
In molte macchine da cucire domestiche, anche nei modelli più datati e basilari, i produttori hanno previsto la possibilità di lavorare con ago doppio. La prova è il secondo perno aggiuntivo per il rocchetto – di solito è ripiegato, nascosto nel vano accessori o sotto il coperchio superiore.
- Apri il vano accessori e cerca un sottile perno di plastica o metallo
- Controlla la parte superiore della macchina – a volte il supporto aggiuntivo per rocchetto si inserisce lì
- Nel manuale d’uso verifica se il tuo modello permette la cucitura con ago gemellare
Una volta montato il perno, la macchina accetta due rocchetti di filo superiore ed è pronta per un livello completamente diverso di rifinizione dei tessuti elastici.
Come utilizzare passo dopo passo l’ago doppio sulla maglietta
L’intero processo non è complicato, ma conviene eseguirlo lentamente e senza fretta. La chiave è l’ago corretto, la guida dei fili e una prova preventiva su un pezzo di tessuto.
Scelta dell’ago e dei fili
Per la maggior parte delle magliette in cotone con elastan si adatta un ago doppio misura 80 o 90 con distanza tra gli aghi di 2,5 o 4 mm. Una distanza minore crea linee di cucitura delicate e discrete, mentre una maggiore dà un aspetto più sportivo.
Nella macchina inserirai due rocchetti di filo superiore. Il filo inferiore nella capsula della spoletta rimane uno solo. Si raccomanda di usare filo poliesterico di qualità – è più resistente e collabora meglio con i tessuti elastici.
Infilatura e regolazione della macchina
Entrambi i fili superiori seguono generalmente lo stesso percorso, attraverso le stesse piastrine di tensione. Si separano solo poco prima degli aghi: ciascuno va infilato nella propria cruna e nel proprio foro dell’ago.
Nelle impostazioni scegli il normale punto dritto. È necessario ridurre leggermente la tensione del filo superiore – ad esempio dal valore 4 al 3. Una tensione eccessiva causa l’effetto tunnel, ovvero il restringimento del materiale tra le due linee di cucitura.
Una prova su un pezzo dello stesso jersey, piegato esattamente come l’orlo finale, può salvarti dallo scucire l’intero orlo della maglietta.
Come cucire per ottenere un orlo liscio ed elastico
Un orlo ripiegato ben preparato rappresenta metà del successo. Prima stira il bordo con il ferro alla larghezza scelta (di solito 2-3 cm). Durante questa operazione non tirare il jersey, guida il ferro con calma e senza strattoni.
Durante la cucitura vera e propria non devi né tirare il materiale né spingerlo via. La macchina fa avanzare il tessuto da sola grazie alle griffe di trasporto. Tu lo guidi soltanto e fai attenzione che la distanza della linea di cucitura dal bordo rimanga costante.
- Cuci dal diritto dell’indumento – così controlli meglio le linee parallele
- Usa la guida sul piedino o la scala graduata sulla placca della macchina
- Prima di iniziare esegui alcuni punti girando il volantino a mano, per verificare che gli aghi non urtino da nessuna parte
Sul diritto vedrai due linee dritte di cucitura, sul rovescio invece un evidente zigzag. L’orlo della maglietta si estende senza rottura dei fili e senza antiestetiche increspature.
Ago doppio o punto invisibile – cosa è meglio e quando
La maggior parte delle macchine da cucire domestiche ha anche la funzione punto invisibile, con cui si possono orlare pantaloni, gonne o tende in modo che il filo sul diritto sia praticamente invisibile. Questa soluzione si adatta meglio ai tessuti non elastici.
Sui jersey questo punto spesso non basta. Manca di elasticità, l’orlo si increspa facilmente e le singole puntine sul diritto rimangono comunque visibili.
Per pantaloni classici in tessuto – punto invisibile. Per magliette elastiche, felpe e top sportivi – decisamente ago gemellare.
Quando conviene aggiungere un filo ancora più elastico
Su magliette molto sottili e fortemente elastiche, usate ad esempio nell’abbigliamento sportivo, le sarte esperte utilizzano come filo inferiore il cosiddetto filo tipo mousse. Questo filo riempie lo zigzag dal rovescio, grazie al quale la cucitura si estende ancora meglio e il rovescio risulta straordinariamente morbido sulla pelle.
Questa procedura limita inoltre le increspature dopo il lavaggio, perché trattiene meglio il jersey lungo la linea di cucitura. La differenza è evidente soprattutto su top sportivi, leggings o felpe indossate direttamente sulla pelle.
A cosa prestare attenzione quando inizi con l’ago doppio
I problemi più frequenti emergono quando si cuce a velocità troppo alta e con una scelta inadeguata della larghezza del punto. Con questa tecnica è fondamentale mantenere nella macchina il punto dritto e mai passare allo zigzag o ai programmi decorativi – c’è il rischio di rottura degli aghi.
A volte gli utenti lamentano che il materiale si increspa nonostante la corretta regolazione della tensione. In questi casi aiuta sostituire l’ago con uno specifico per jersey (contrassegnato come stretch o jersey) e accorciare leggermente la lunghezza del punto. Vale anche la pena controllare se il piedino non preme troppo sul tessuto – alcune macchine permettono la regolazione della pressione.
In pratica, dopo appena due o tre prove su pezzi di vecchie magliette, puoi trovare la tua combinazione di impostazioni che funziona per la maggior parte dei capi cuciti. E una volta visto la differenza tra il normale punto dritto e l’ago doppio, difficilmente tornerai al vecchio modo di rifinire gli orli.
Per chi cuce per hobby si tratta di un modo economico per ottenere l’effetto da capo firmato senza dover investire in ulteriore attrezzatura costosa. Basta sfruttare la funzione che nella tua macchina domestica aspetta da tempo dimenticata nel vano degli accessori.












