Non buttare le lattine della cucina. Trasformale in un mini orto di erbe aromatiche

Perché tenere le lattine vuote della cucina

Sempre più appassionati di giardinaggio consigliano di non gettare le comuni lattine alimentari. Quello che consideriamo un semplice rifiuto da cucina ha il potere di trasformare completamente un balcone o un recinto.

Una lattina di fagioli o di pomodori pelati può diventare un vaso per erbe aromatiche in pochi minuti. Economica, resistente e visivamente sorprendente: ideale per balconi piccoli, terrazze e giardini davanti casa.

Un’idea che convince sempre più persone

Il giardiniere britannico Simon Akeroy ha fatto notare qualcosa che in pochi considerano: la maggior parte delle lattine ha esattamente le dimensioni giuste per un vaso. Sono leggere, stanno comode su un davanzale stretto e si possono appendere a recinzioni, ringhiere o persino vicino all’ingresso di casa.

Per molte famiglie oggi ogni centesimo conta. Invece di acquistare altri contenitori in plastica, basta conservare qualche lattina di mais, pomodori o latte di cocco. Un risparmio concreto, ma anche un modo più responsabile di gestire i rifiuti.

Questa idea piace particolarmente a chi vive in affitto e dispone solo di un balcone o di un minuscolo angolo di verde. Le lattine si portano facilmente con sé durante un trasloco, e il contenuto si può trapiantare in piena terra nel momento in cui si avrà finalmente un proprio giardino.

Come trasformare una lattina in vaso passo dopo passo

La trasformazione richiede davvero pochissimo tempo. Servono solo pochi strumenti semplici e un po’ di voglia di fare.

  • Risciacqua la lattina con acqua calda e detersivo per piatti, rimuovendo tutti i residui di cibo
  • Stacca l’etichetta di carta, per evitare che l’umidità faccia arrugginire il metallo sotto
  • Asciuga bene la lattina così che il terriccio non si attacchi alle pareti
  • Ogni lattina deve avere alcuni fori di drenaggio sul fondo: senza di essi l’acqua ristagna e le radici marciscono
  • Per praticare i fori puoi usare un piccolo trapano, un chiodo spesso e un martello oppure un cacciavite appuntito
  • Bastano tre o cinque buchetti distanziati di qualche centimetro l’uno dall’altro

Il passo successivo è assolutamente fondamentale se vuoi che le piante nelle lattine crescano in modo sano.

Il gancio per appendere: un vecchio appendiabiti di fil di ferro

Se vuoi appendere le lattine a una recinzione, a una pergola o a una ringhiera, ti serve un semplice supporto. Simon utilizza i vecchi appendiabiti in fil di ferro che si trovano in ogni armadio.

Sul retro della lattina, in alto, pratica un piccolo foro con il trapano o con un chiodo. Raddrizza l’appendiabiti in fil di ferro e modellalo a forma di gancio o di cappio. Fai passare il filo attraverso il foro nella lattina e piegalo in modo che tutto resti ben stabile. Appendi la lattina a un chiodo, un gancio o alla rete della recinzione.

In alternativa all’appendiabiti puoi usare dello spago di iuta, cordino di cotone o una catenella sottile. L’importante è che il fissaggio sia sufficientemente solido da reggere il peso della lattina piena di terra, anche con il vento forte.

Quale terriccio e quali erbe scegliere per le lattine

Per questi mini vasi è preferibile un substrato di qualità specifico per piante verdi o erbe aromatiche. I giardinieri consigliano sempre più spesso miscele senza torba, più rispettose dell’ambiente.

Riempi le lattine con il terriccio senza torba, compattalo leggermente e lascia circa due centimetri liberi dal bordo, così l’acqua non trabocca a ogni annaffiatura.

Le erbe aromatiche da cucina più amate prosperano benissimo nelle lattine:

  • Menta piperita
  • Rosmarino
  • Timo
  • Salvia
  • Prezzemolo
  • Basilico
  • Origano
  • Erba cipollina

Puoi optare anche per aneto o coriandolo. La regola d’oro è non sovraffollare una singola lattina: basta una piantina o una striscia di sementi.

Le lattine come decorazione per balconi, terrazze e recinzioni

Il vantaggio enorme di questi vasi da riciclo è che puoi personalizzarli facilmente a tuo gusto. C’è chi apprezza il look grezzo e metallico, chi preferisce qualcosa di più colorato.

Tre idee semplici per decorare le lattine

Stile industriale — Lascia le lattine nel loro colore naturale, pulendole semplicemente a fondo. Si abbinano perfettamente a balconi in cemento e a mobili da giardino scuri.

Giardino pastello — Dipingi le lattine con colori acrilici in tonalità menta, rosa cipria, azzurro chiaro o crema. Puoi aggiungere piccole scritte con i nomi delle erbe.

Stile rustico — Avvolgi la lattina con dello spago di iuta e aggiungi un cartellino in legno con il nome della pianta. Il risultato ricorda una vacanza in campagna.

Poche lattine affiancate bastano a trasformare completamente un tratto di recinzione o una parete grigia. Appese a diverse altezze creano una sorta di galleria di erbe aromatiche, dalle varietà profumate ai fiori che ricadono dal bordo. Una fila ordinata di lattine uguali regala ritmo e ordine a uno spazio piccolo, senza occupare prezioso spazio sul pavimento del balcone.

Non solo erbe: lattine amiche delle api e dei bambini

Non sei obbligato a coltivare esclusivamente erbe aromatiche. Le lattine si prestano benissimo anche a piante che attraggono gli impollinatori. Miscele di semi di fiori di campo, calendule, tageti o lobelie creano aiuole pensili coloratissime.

Per i bambini può essere il primo, semplicissimo progetto di giardinaggio. Potete decorare la lattina insieme, scriverci sopra il nome del bambino e lasciare che sia lui ad annaffiare e potare autonomamente le piante. È un modo eccellente per mostrare da dove vengono le erbe che usiamo in cucina e perché vale la pena non buttare ciò che può ancora servire.

A cosa fare attenzione con il giardino di lattine

Nonostante la praticità, le lattine hanno anche qualche limite. Si scaldano più rapidamente dei vasi in ceramica spessa, quindi in pieno sole il terriccio interno può asciugarsi in fretta. Bisogna controllare l’umidità più spesso e annaffiare con piccole dosi regolari.

Vale anche la pena smussare i bordi taglienti dopo l’apertura della lattina, soprattutto se in casa ci sono bambini. Puoi piegare delicatamente il bordo con una pinza o applicare una protezione in gomma. Quando si appendono le lattine a una ringhiera, è fondamentale assicurarsi che i supporti siano robusti: una lattina piena che cade dall’alto può essere pericolosa.

Con l’uso prolungato, alcune lattine potrebbero iniziare a ossidarsi. Per molte persone quell’aspetto vissuto è addirittura un pregio estetico, ma se preferisci evitarlo basta verniciare le lattine con uno smalto per metalli prima del primo utilizzo.

Un gesto piccolo, un effetto reale in cucina e in giardino

Conservare le lattine per creare un mini orto di erbe aromatiche sembra una cosa da poco, ma incide concretamente sulle abitudini quotidiane. Da un lato meno plastica in casa e meno rifiuti, dall’altro erbe fresche sempre a portata di mano e una vista dalla finestra molto più piacevole.

È il tipo di progetto che si completa in un pomeriggio, senza competenze specialistiche e senza spese eccessive. Per chi si avvicina per la prima volta alle piante, le lattine rappresentano anche uno spazio di prova ideale: se qualcosa non funziona, si pulisce il vasetto riciclato, si aggiunge terra fresca e si riprova con una pianta diversa. Così anche il balcone più piccolo ha la concreta possibilità di trasformarsi in un angolo verde che fa bene agli occhi e rende più piacevole cucinare.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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