Il ritorno dei ricci esplosivi anni ’90 – l’acconciatura che dominerà il 2026

I capelli lisci lasciano spazio al volume

Le ciocche piatte e appiattite si fanno da parte. Nel 2026 è il momento del volume pieno, di una nuvola di ricci leggermente selvaggia e del movimento naturale dei capelli.

Sui red carpet, in passerella e per le strade si vedono sempre più spesso capelli che sembrano avere una vita propria: onde elastiche, volume dalla radice, movimento morbido al posto di ciocche stirate alla perfezione. La tendenza più forte del momento trae ispirazione dagli anni ’90, riprendendo il classico brushing con una forte ondulazione, ma portato in modo più sciolto rispetto a trent’anni fa.

Per anni ha regnato la liscezza assoluta. Ora i parrucchieri segnalano un netto cambiamento verso la texture naturale. I capelli devono sembrare capelli veri, non una parrucca di plastica. Al posto della piastra quotidiana, l’attenzione si sposta sull’esaltare ciò che già si ha — ricci, onde, persino un leggero volume, ma disciplinato dal taglio giusto e dalla stilizzazione.

Questo cambiamento non riguarda solo le celebrity. Gli esperti di moda capelli confermano che donne e uomini stanno tornando alle acconciature voluminose con carattere. Il nuovo brushing anni ’90 significa volume dalla radice, ricci elastici e un movimento morbido che sembra naturale, non il risultato di un’ora di lavoro in bagno.

Perché i capelli anni ’90 tornano a essere un successo

Gli anni Novanta evocano protagoniste di serie TV con ricci enormi e leggermente scompigliati, e attrici i cui capelli sembravano appena usciti dal set di una commedia romantica. Oggi questa acconciatura torna, ma in una versione rinfrescata. Nel 2026, ai grandi eventi di gala si vedono star con volume straordinario, onde morbide e un netto distacco dai capelli perfettamente lisci che hanno dominato l’ultimo decennio.

I parrucchieri parlano di un forte movimento verso l’autenticità. Le aziende cosmetiche rispondono sviluppando prodotti che valorizzano la forma naturale del capello invece di sopprimerla. I ricercatori nel campo della tricologia avvertono che la stiratura termica ripetuta può danneggiare la cuticola capillare nel lungo periodo, il che contribuisce al crescente interesse per metodi di stilizzazione più delicati.

Questo cambiamento ha anche una dimensione psicologica. I dermatologi osservano che le persone si orientano sempre di più verso l’accettazione del proprio aspetto, smettendo di combattere la struttura naturale dei propri capelli. L’acconciatura ispirata agli anni ’90 lo rispecchia perfettamente — è d’effetto, ma non finge che i capelli non abbiano mai un loro ritmo e una loro vita.

La nuova versione dei ricci anni ’90 – cosa cambia rispetto all’originale

Anche se l’ispirazione viene da trent’anni fa, la versione attuale di questa acconciatura non è una copia esatta. Diversi elementi chiave si sono evoluti, rendendo l’insieme fresco e moderno, non un costume di scena.

Nella versione classica degli anni ’90, i capelli venivano spesso fissati con molta mousse e lacca. Oggi si punta sulla leggerezza — i prodotti devono dare elasticità, non rigidità. I ricci devono rimbalzare a ogni passo, le punte restano più libere. L’effetto deve essere spettacolare, ma allo stesso tempo piacevole al tatto.

Volume sì, ma con un finish morbido – le differenze principali rispetto al passato

I capelli si alzano già dalla radice, ma le punte vengono lasciate più naturali. Un dettaglio caratteristico è la riga sfumata: può essere al centro o leggermente laterale, ma mai tracciata con una linea precisa. Le ciocche intorno al viso sono spesso arrotolate un po’ di più, per creare una cornice morbida ai lineamenti.

Il resto dei capelli si compone in un apparente caos, in cui un riccio non è mai identico all’altro — ed è proprio questo il punto. I capelli devono sembrare asciugati spontaneamente in ricci perfetti, anche se in realtà li ha aiutati un diffusore e una spazzola rotonda. I parrucchieri consigliano questi elementi:

  • leggerezza al posto di prodotti fissanti pesanti
  • movimento ed elasticità a ogni movimento della testa
  • finitura morbida senza l’effetto casco da lacca
  • riga sfumata senza linee nette
  • ciocche più arrotolate intorno al viso
  • disordine controllato con ricci di forme diverse
  • aspetto naturale con il minimo di stilizzazione visibile
  • capelli piacevoli al tatto al posto di capelli rigidi

I professionisti dei migliori saloni confermano che le clienti chiedono esattamente questa combinazione: volume drammatico, ma con una sensazione di leggerezza. Gli spray texturizzanti stanno sostituendo le lacche tradizionali, perché fissano l’acconciatura mantenendola in movimento.

Come ottenere l’effetto ricci anni ’90 passo dopo passo

La chiave non è solo la stilizzazione, ma anche la preparazione dei capelli. Si lavora in modo diverso con i capelli naturalmente ondulati rispetto a quelli perfettamente lisci. Il procedimento varia in base alla struttura di partenza.

Se hai ricci o onde naturali, hai già il punto di partenza ideale. I parrucchieri consigliano in questo caso di puntare su un’idratazione intensa — maschere emollienti, balsami senza risciacquo. Al posto di una mousse pesante, usa una crema per ricci. Asciuga con il diffusore, premendo delicatamente le ciocche verso l’alto. Rifinisci alcune ciocche intorno al viso con una spazzola rotonda di diametro più grande, per dare direzione all’acconciatura.

Per concludere, è sufficiente districare i ricci con le dita o un pettine a denti larghi per eliminare l’effetto “molla” troppo perfetto. I ricci più belli sono quelli leggermente diversi l’uno dall’altro nella forma. I dermatologi sottolineano che l’idratazione regolare del capello è fondamentale per mantenere l’elasticità dei ricci.

Se hai i capelli completamente lisci, dovrai dedicare un po’ più di lavoro alla stilizzazione, ma l’effetto del cambiamento può essere ancora più spettacolare. Il procedimento collaudato è il seguente: applica una mousse volumizzante sui capelli freschi di lavaggio e leggermente umidi. Asciuga dirigendo il getto del phon verso l’alto alla radice. Avvolgi ogni ciocca su una spazzola rotonda grande, asciuga dal basso e piega le punte verso l’esterno.

Quale lunghezza funziona meglio per questa acconciatura

Questa acconciatura funziona su lunghezze diverse, anche se l’effetto cambia leggermente. I capelli corti alle orecchie o al mento guadagnano in drammaticità grazie al volume alla radice — sembrano usciti da un salone professionale, ma richiedono ritocchi più frequenti. I capelli di lunghezza media alle spalle sono i più versatili: si arrotolano facilmente, tengono la forma e sono semplici da rinfrescare la mattina.

I capelli lunghi oltre le scapole richiedono prodotti più forti e spesso un taglio scalato, altrimenti i ricci possono cedere sotto il proprio peso nel corso della giornata. I professionisti avvertono che per le lunghezze oltre le scapole è importante spuntare regolarmente le punte ogni sei-otto settimane.

Una buona base capillare è fondamentale per questa acconciatura. Trova un parrucchiere capace di tagliare a strati in modo che il volume si distribuisca in modo uniforme. Evita una sfumatura eccessiva delle punte, che può accentuare un effetto “piuma” indesiderato. È importante tenere conto della naturale tendenza al riccio, non solo dell’aspetto dei capelli bagnati.

Come prendersi cura di una nuvola di ricci perché duri tutto il giorno

La stilizzazione è solo metà del lavoro. L’aspetto dell’acconciatura nel corso della giornata dipende dalla cura quotidiana e da piccoli accorgimenti. La rigenerazione e la protezione dal calore sono essenziali se usi regolarmente phon e piastra.

Stabilisci un semplice rituale: una maschera rigenerante intensa una volta a settimana, un siero termoproteggente prima di ogni stilizzazione a caldo, qualche goccia di olio leggero sulle punte per donare lucentezza e domare il crespo. Capelli più idratati significano volume più bello alla radice e ricci che tengono la forma più a lungo.

Gli esperti dei laboratori cosmetici consigliano prodotti contenenti pantenolo, cheratina o proteine idrolizzate. Queste sostanze penetrano nel cortex capillare e rinforzano la struttura dall’interno. Le ricerche mostrano che l’applicazione regolare di prodotti termoproteggenti riduce il danno da calore fino al quaranta percento.

Questa tendenza è adatta a tutti?

I ricci anni ’90 nella versione 2026 non sono pensati esclusivamente per il red carpet. Funzionano in ufficio, a un appuntamento, persino con uno stile più sportivo — basta cambiare il modo in cui si raccolgono o si accentuano. Le persone con capelli molto sottili ottengono con questa acconciatura soprattutto volume. Aiutano un leggero sollevamento alla radice e prodotti del tipo root lift.

Con capelli folti e pesanti è meglio puntare decisamente su strati e un taglio che alleggerisca le lunghezze, altrimenti l’acconciatura può “sedersi” dopo qualche ora. Considera anche il tuo stile di vita. Se ti alleni ogni giorno o porti spesso i capelli raccolti, puoi optare per una versione semi-raccolta che è più facile da rinfrescare la mattina — ad esempio, spruzzi un po’ di bruma per ricci, asciughi con il diffusore e il gioco è fatto.

Per molte persone il ritorno della nuvola di ricci ha anche un significato psicologico. Rinunciare all’ossessione per i capelli perfettamente lisci è spesso il primo passo verso una maggiore accettazione del proprio aspetto. Invece di combattere ciò che la natura offre, sempre più persone preferiscono esaltare la propria texture — disciplinandola un po’, domandola leggermente, ma senza cercare di stravolgere completamente la struttura del capello. Ci proverai anche tu?

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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