Da marzo i serpenti cercano queste 3 piante in giardino. Le hai anche tu

Con l'arrivo della primavera, i serpenti tornano protagonisti del giardino

Non appena le temperature primaverili cominciano a salire, i serpenti lasciano i rifugi invernali e si mettono alla ricerca di luoghi sicuri nelle vicinanze delle abitazioni. Molti giardinieri ignorano che alcune delle loro piante ornamentali preferite attirano questi rettili come una calamita.

I biologi avvertono che, quando le temperature diurne superano i dieci gradi Celsius, i serpenti diventano molto più attivi. Cercano calore, cibo e ripari sicuri per trascorrere la stagione estiva. Li si incontra più spesso tra la vegetazione fitta vicino a muretti a secco, giardini rocciosi o cumuli di compost.

Sebbene la maggior parte dei serpenti presenti nei giardini italiani non sia velenosa, la loro comparsa può sorprendere parecchio. Gli esperti sottolineano però che questi animali svolgono un ruolo fondamentale nell'ecosistema, regolando le popolazioni di topi, arvicole e altri roditori. Sapere quali piante li attraggono ti permette comunque di organizzare le aiuole secondo le tue preferenze.

Perché i serpenti frequentano così volentieri i giardini

I serpenti sono animali a sangue freddo, completamente dipendenti dalla temperatura dell'ambiente circostante. Devono scaldarsi al sole ma, allo stesso tempo, restare nascosti dai predatori come rapaci, donnole e ricci. Per questo preferiscono i luoghi in cui si combinano tre condizioni essenziali.

Il primo fattore è un terreno caldo con sufficiente esposizione solare. Il secondo è la presenza di vegetazione densa che offra rifugio. Il terzo è la disponibilità di cibo, in particolare insetti, rane, lucertole e piccoli mammiferi. Se il tuo giardino soddisfa queste tre condizioni, diventa un habitat ideale per i serpenti.

Le ricerche degli erpetologi confermano che i serpenti prediligono ambienti con una struttura ricca e articolata. La varietà di microhabitat consente loro una termoregolazione efficace: possono spostarsi rapidamente dall'ombra al sole e viceversa in base alle necessità del momento.

Prima pianta che attrae i serpenti: le graminacee ornamentali tappezzanti

Le graminacee decorative come la festuca blu, il panicum o la molinia formano ciuffi compatti pieni di piccole cavità interne. I serpenti sfruttano questi spazi come rifugi diurni, dove riposano dopo le cacce notturne. Le erbe trattengono inoltre l'umidità in modo piacevole, creando un microclima davvero favorevole.

Alla base dei ciuffi si radunano spesso piccoli coleotteri, centopiedi e ragni, che a loro volta attirano lucertole e orbettini. Questi ultimi rappresentano una delle prede preferite dai colubri. Gli esperti segnalano che le graminacee fitte richiamano anche i topolini di campagna, principale fonte di nutrimento per il biacco e altri serpenti comuni.

Se in giardino hai ampi gruppi di graminacee ornamentali, valuta di potarle regolarmente. Rimuovere parte della vegetazione a metà del periodo vegetativo riduce l'attrattiva per i serpenti, senza dover eliminare completamente le piante. I giardinieri consigliano di tenere le graminacee in vasi o aiuole rialzate, dove il contatto con i rettili è molto meno probabile.

Arbusti espansi: rifugi perfetti per i serpenti

Il secondo gruppo di piante che attira i serpenti comprende gli arbusti bassi e prostrati dalla chioma densa. Tra i più comuni troviamo:

  • ginepri striscianti e le loro varietà coltivate
  • cotoneaster orizzontale e altre specie tappezzanti
  • tassi a crescita bassa
  • pino mugo e pini montani
  • ligustro allargato
  • tuia giapponese in piantagioni a copertura estesa
  • rose tappezzanti con lunghi rami striscianti
  • edera rampicante che copre superfici ampie

Questi arbusti creano zone protette appena sopra il livello del suolo, dove l'aria circola ma l'ombra è comunque sufficiente. I serpenti vi trovano una temperatura stabile durante le giornate più calde e al contempo protezione dai nemici naturali. I biologi hanno osservato che proprio sotto ginepri e cotoneaster i colubri si nascondono più frequentemente durante il riposo diurno.

I rami di questi arbusti raggiungono spesso il terreno, formando un vero labirinto di corridoi. Per un serpente si tratta di un ambiente ideale: può muoversi al riparo, cercare cibo e controllare i dintorni contemporaneamente. Se non vuoi favorire la presenza di rettili, pianta gli arbusti a maggiore distanza dalla casa e rimuovi regolarmente i rami che toccano il suolo.

Terzo gruppo: tappezzanti perenni e piante striscianti

Le perenni tappezzanti a crescita fitta come il pervinca, il timo serpillo, le sedum o la sassifraga formano veri e propri tappeti continui. Al di sotto di questi manti si sviluppa un microclima umido e fresco, che attira lumache, lombrichi e insetti vari. Sono proprio questi piccoli animali a richiamare lucertole e orbettini, prede ambite dai serpenti.

Particolarmente attraenti sono i punti in cui le piante tappezzanti si combinano con pietre o lastricati. I ricercatori del settore hanno scoperto che le pietre scaldate dal sole funzionano come accumulatori termici. I serpenti amano scaldarsi sulla loro superficie soprattutto nelle prime ore del mattino e al tramonto.

L'aubrieta, il phlox subulato o la sedum strisciante rientrano tra le piante più apprezzate nei giardini rocciosi. Proprio i rockery con numerose fessure tra le pietre offrono ai serpenti rifugi sicuri e ben protetti. Se vuoi conservare il tuo giardino roccioso senza ospiti indesiderati, scegli piante disposte in gruppi più piccoli con ampi spazi aperti tutto intorno.

Come sistemare il giardino senza stravolgere tutto

Non è affatto necessario ristrutturare completamente il giardino né eliminare le piante che ami. Gli esperti raccomandano soprattutto una manutenzione regolare: taglio del prato, potatura degli arbusti e rimozione dei rami secchi. Tenere il giardino in ordine riduce sensibilmente il numero di nascondigli disponibili, rendendo l'ambiente meno invitante per i serpenti.

Un altro intervento efficace consiste nel creare spazi aperti attorno alla casa. Se tra l'abitazione e le aiuole dense lasci una fascia larga più di un metro coperta solo da prato o ghiaia, i serpenti si avvicineranno molto meno volentieri all'edificio. Puoi anche valutare l'installazione di bordure basse o reti interrate nel terreno, che rendono più difficile il passaggio ai rettili. Vuoi un giardino bello e allo stesso tempo libero da visite inaspettate?

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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