5 scarpe flat di moda che ti salveranno il mese di settembre

Le passerelle puntano ancora sui tacchi, ma la vita reale racconta un'altra storia

Sfilate e fashion week continuano a proporre vertiginosi tacchi a spillo e platform, eppure la realtà quotidiana è inequivocabile: ci vogliono scarpe con cui sopravvivere a una giornata intera senza mai fermarsi.

I designer lo sanno bene, ed è per questo che comfort e tendenza si intrecciano sempre più spesso nelle nuove collezioni. Le scarpe flat hanno smesso da tempo di essere la scelta "di ripiego" per le serate fuori. Grazie a tagli originali, colori decisi e dettagli ricercati, sono diventate il vero fulcro dello stile, non semplici comparse.

Le scarpe piatte contemporanee uniscono tre elementi in un colpo solo: il comfort delle sneaker, l'eleganza dei modelli classici e il carattere delle ultime tendenze viste in passerella. Riunione mattutina in ufficio, poi un altro appuntamento, una corsa al supermercato, ritiro dei bambini da scuola e attività pomeridiane — un programma simile non ammette compromessi. I tacchi alti fanno effetto nelle foto, ma nella vita concreta finiscono spesso in borsa, sostituiti dalle sneaker di scorta.

I grandi nomi della moda hanno preso atto di tutto questo e creano modelli pensati per resistere alla vita vera di una donna urbana. Gli esperti di calzature confermano che la domanda di scarpe piatte di qualità è in costante crescita negli ultimi tre anni. Chi le indossa apprezza soprattutto la combinazione di design e funzionalità che le nuove collezioni sanno offrire.

Perché le scarpe flat vincono all'inizio della stagione

Le ricerche condotte tra le clienti dei centri commerciali mostrano che, durante una normale giornata lavorativa, le donne percorrono in media dagli otto ai dodicimila passi. In queste condizioni, i tacchi alti diventano più un peso che un vantaggio. Brand come Prada, Miu Miu e Chanel lo hanno recepito, inserendo nelle proprie linee sempre più modelli a suola piatta.

Le tendenze emerse dalle fashion week di Parigi, Milano e New York lo confermano: le scarpe flat hanno un posto solido nel guardaroba moderno. Gli stilisti le consigliano come base del vestiario per i mesi autunnali, in virtù della loro versatilità e flessibilità. Si abbinano a jeans, gonne midi, pantaloni eleganti e anche agli abiti più romantici.

Ecco cinque tipologie di scarpe a suola piatta da tenere d'occhio nei prossimi mesi. Ogni modello ha caratteristiche proprie e si adatta a uno stile leggermente diverso.

Sneakerina – l'ibrido tra ballerina e sneaker

La sneakerina è un vero e proprio ibrido: nella forma ricorda la classica ballerina, ma sotto il piede ha una suola comoda ispirata alle scarpe sportive. Questo taglio è stato reso celebre dalle maison di moda, poi rapidamente adottato dalla grande distribuzione perché rispecchia perfettamente il modo in cui viviamo davvero.

Stilisti e celebrity ne sono innamorati, perché si adatta sia a un look urban casual sia a outfit più ricercati. Si possono portare con calzini sottili, collant o direttamente a piede nudo. La sneakerina sostituisce egregiamente sia le ballerine sia le classiche sneaker.

Come si riconosce una sneakerina:

  • punta arrotondata, spesso molto "da ballerina"
  • cinturini o elastici incrociati sul dorso del piede
  • suola morbida e rinforzata, ispirata alle scarpe sportive
  • talvolta finitura lucida o pelle verniciata
  • cuciture a contrasto o dettagli colorati
  • elementi elasticizzati per una migliore vestibilità

Sneakerina bianca con gonna midi svasata e camicia oversize: atmosfera balletcore garantita. Nera abbinata a pantaloni sigaretta e blazer: la variante da ufficio senza tacco. Colorata con jeans wide leg e un top corto o un maglione: un richiamo diretto ai primi anni Duemila.

Mary Jane flat – una silhouette infantile in chiave adulta

Le Mary Jane erano un tempo associate alle scarpine delle bambine: punta tondeggiante, cinturino centrale, colori pastello. Oggi tornano in una versione decisamente più interessante e "adulta", spesso con linee più nette e una suola più marcata.

I designer giocano con le proporzioni. Al posto della tomaia docile e arrotondata compaiono punte rettangolari più squadrate, pelle rigida in tinte intense, suole a volte volutamente massicce, fibbie metalliche, borchie e impunture a contrasto. La Mary Jane nella sua nuova incarnazione conquista lo street fashion e la cultura dei meme: un po' strana, un po' "carina ma non del tutto", impossibile ignorarla.

Mary Jane verniciate con un abito in pizzo stile slip dress creano un look delicato ma sicuro di sé. Nere abbinate a jeans larghi e camicia a righe risultano casual ma curate, perfette per l'ufficio. Con gonna mini plissettata, calzini bianchi e blazer a quadri si ottiene quell'estetica scolastica da campus universitario che tanto spopola online.

Le Mary Jane fondono l'effetto "brava studentessa" con l'ironia della generazione dei meme — ed è proprio questo che le ha rese protagoniste delle tendenze della nuova stagione. Gli analisti di settore hanno registrato un aumento delle vendite di questo tipo di calzatura del quaranta percento rispetto all'anno precedente.

Mocassini con carattere – nappe, fibbie e punte affilate

I mocassini non escono dalle classifiche dei bestseller da diverse stagioni. Ora stanno attraversando una piccola trasformazione: la punta si allunga leggermente verso l'alto e i dettagli decorativi li rendono riconoscibili anche a distanza. La versione in pelle liscia è più resistente alla pioggia, quella scamosciata si inserisce perfettamente nella tendenza per il nubuck e le texture autunnali, ma richiede una cura più attenta.

A cosa fare attenzione nella scelta dei mocassini? Gli esperti di calzature raccomandano di controllare la qualità della fodera e il tipo di pelle usata. I mocassini in pelle vera durano diverse stagioni, mentre le versioni più economiche in ecopelle spesso iniziano a screpolarsi già dopo poche settimane.

I mocassini funzionano alla perfezione in uno stile che sembra rilassato, ma che tradisce una precisa intenzione. In pratica basta un outfit semplice: jeans morbidi leggermente larghi, maglione sottile in un colore vivace come il rosso, un classico trench o cappotto al ginocchio, e mocassini con fibbia dorata o nappe.

I mocassini con dettagli sono la scelta ideale per chi non vuole indossare i tacchi ma desidera comunque un'eleganza urbana. Designer come Gucci e Tod's puntano su questo modello come pilastro delle collezioni autunnali da ormai diverse stagioni.

Boat shoes – non solo per il molo

Le boat shoes tornano di pari passo con la moda old money, ovvero il lusso declinato in forme meno sgargianti e più tranquille. Nate per la nautica, i designer le trasportano con entusiasmo sulle strade cittadine. Questo tipo di calzatura ha una lunga tradizione: comparve per la prima volta negli Stati Uniti negli anni Trenta del Novecento.

Cosa contraddistingue le boat shoes? Suola morbida, spesso in gomma, tomaia in pelle con la caratteristica impuntura, allacciatura con un laccetto corto e sottile, e una palette cromatica classica: tonalità di marrone, blu navy e nuance beige. Nella nuova stagione fanno la loro comparsa versioni interamente in nubuck, che si abbinano splendidamente a cappotti autunnali, gonne in pelle e tessuti più strutturati.

Come indossarle lontano dal porto? Le boat shoes funzionano soprattutto nei look smart casual, quando jeans e t-shirt sembrano troppo poco ma un completo sarebbe eccessivo. Si abbinano bene con jeans "puddle" — più lunghi, che ricadono morbidamente sulla scarpa — con una gonna in pelle o ecopelle e un maglione a V, con pantaloni bianchi e una cintura in tinta, oppure con polo o top a righe a maglia.

Le boat shoes conferiscono all'outfit un aspetto calmo e raffinato, anche quando il resto del guardaroba proviene dai negozi di catena. La loro rinascita è legata al trend generale verso la sostenibilità e i tagli classici, pensati per durare ben più di una stagione.

Derby flat – una silhouette maschile nel guardaroba femminile

Le scarpe Derby evocano biblioteche, uniformi e dress code lavorativi. Ora sono tornate in passerella in una versione più elaborata e affusolata. Il modello classico ha la parte superiore aperta e i lacci, ma le Derby contemporanee sono spesso più sottili, realizzate in pelle pregiata, più basse e nettamente appiattite.

Sono pensate per essere abbinate ai jeans, non solo all'abito. L'ispirazione arriva dalle foto d'archivio di rockstar e ribelli cinematografici che combinavano scarpe eleganti con capi semplicissimi — jeans a vita alta e giacca di pelle, per esempio.

Come le Derby flat trasformano le proporzioni di un look? Nere abbinate a pantaloni tubo neri e una giacca in pelle: classico metropolitano senza tempo. Con gonna midi in raso e un morbido maglione: un mix perfetto di maschile e femminile. In total denim look: un richiamo diretto alle silhouette d'archivio dei primi anni Venti del Duemila.

Le Derby a suola piatta sono un'alternativa agli stivali da motociclista — meno massicce, ma ugualmente d'impatto. Brand come Dr. Martens e Church's propongono versioni sempre più numerose appositamente studiate per il piede femminile.

Come scegliere le scarpe flat giuste per la tua giornata

I cinque modelli descritti si differenziano non solo nell'aspetto, ma anche nella funzionalità. Vale la pena considerarli come un mini guardaroba di calzature per la nuova stagione, adattandoli al ritmo quotidiano. Se cammini molto e usi i mezzi pubblici, scegli sneakerina o Mary Jane morbide con una suola più ammortizzante. Per l'ufficio con dress code non formale, mocassini con dettagli decorativi o Derby minimaliste sono la risposta giusta. Nel weekend e durante le uscite con gli amici, boat shoes o Mary Jane verniciate funzionano alla perfezione in outfit semplici.

Vale la pena prestare attenzione anche a calzini e collant. Calzini bianchi sottili, indossati volutamente con il bordo visibile sopra la scarpa, trasformano un outfit qualunque in un look studiato. Modelli colorati o fantasia possono diventare un ulteriore accento stilistico, soprattutto con jeans neutri e scarpe scure. Gli stilisti consigliano di sperimentare con altezze diverse a seconda del tipo di scarpa.

Prima di acquistare scarpe flat, controlla la rigidità della suola: se si piega solo sulla punta, il piede si stancherà più in fretta. Fai attenzione all'interno della scarpa — un'intersuola sottile e dura è la strada diretta verso il dolore alla pianta del piede. Prova le scarpe nel pomeriggio, quando il piede è leggermente più grande, per evitare modelli troppo stretti. Se hai i talloni sensibili, acquista subito plantari in gel o cerotti protettivi.

Scarpe flat scelte con cura possono davvero cambiare la percezione dell'intera giornata: meno dolore, più libertà e una voglia concreta di sfruttare quello che hai nell'armadio. È una delle decisioni di moda più vantaggiose con cui iniziare la nuova stagione.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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