Peli sul mento nelle donne: quando è normale e quando è un segnale di allarme

Un fenomeno comune, ma poco discusso

Un numero crescente di donne rimuove i peli dal mento con la ceretta o le pinzette, eppure quasi nessuna ne parla apertamente. Sui social network circolano migliaia di video sulla depilazione del viso, ma lo stesso argomento dal medico genera ancora imbarazzo.

Eppure la peluria sul mento può essere del tutto fisiologica. A volte, però, segnala squilibri ormonali che meritano un approfondimento. Dermatologi ed endocrinologi concordano: una leggera peluria sul mento e sul labbro superiore è presente praticamente in ogni donna. Non si tratta di un difetto, ma di una conseguenza naturale dell’azione degli ormoni e dei geni.

In alcune donne i peli sono chiari e quasi invisibili, in altre più scuri e più spessi — e anche questo può rientrare nella norma. La genetica e l’origine etnica giocano un ruolo determinante. Nelle donne di origine mediterranea o mediorientale, la peluria facciale è naturalmente più pronunciata.

Questo non implica automaticamente una malattia, ma semplicemente una diversa predisposizione genetica dei follicoli piliferi. Qualche pelo più scuro sul mento, in assenza di altri sintomi, di solito non richiede terapie ormonali, ma al massimo qualche attenzione estetica.

Quando la peluria sul mento dovrebbe preoccuparti

A destare preoccupazione sono i cambiamenti improvvisi: un rapido infittimento dei peli, un evidente scurimento oppure la loro comparsa in zone tipicamente maschili. I medici parlano di problema soprattutto quando i peli iniziano a crescere su petto, addome o schiena.

Se la peluria cambia gradualmente e in modo naturale con l’età, si tratta nella maggior parte dei casi di un processo fisiologico ordinario. Gli esperti raccomandano di prestare attenzione alla velocità dei cambiamenti. Quando in poche settimane compaiono numerosi peli scuri, potrebbe essere un segnale di squilibrio ormonale.

È importante osservare anche altri sintomi associati. La combinazione di peluria più intensa con acne, ciclo mestruale irregolare o aumento di peso improvviso può indicare un problema. In questi casi i medici consigliano di eseguire un dosaggio degli ormoni.

Come gli ormoni influenzano la crescita dei peli sul viso

Nelle donne, i peli reagiscono in modo particolarmente sensibile agli androgeni — i cosiddetti ormoni maschili, presenti in piccole quantità anche nell’organismo femminile. Quando l’equilibrio tra estrogeni e androgeni si sposta, cambia anche la natura della peluria.

Gli estrogeni “attenuano” l’effetto degli androgeni sui follicoli piliferi. Non appena il loro livello scende, gli androgeni prendono il sopravvento. I peli sottili possono trasformarsi in peli più spessi e scuri. Il testosterone e il diidrotestosterone stimolano la crescita dei peli terminali nelle zone sensibili agli androgeni.

I ricercatori hanno scoperto che la sensibilità dei follicoli piliferi agli androgeni è individuale e fortemente determinata dalla genetica. Ecco perché due donne con lo stesso livello di testosterone possono avere una peluria molto diversa. Surreni e ovaie producono androgeni per tutta la vita, ma la quantità varia nelle diverse fasi.

Menopausa e spostamento dei peli dalla testa al mento

Il periodo intorno alla menopausa è il momento classico in cui le donne iniziano a notare nuovi peli sul mento o sul labbro superiore. Il calo degli estrogeni dovuto alla riduzione dell’attività ovarica fa sì che gli androgeni prodotti dalle ghiandole surrenali non vengano più “bilanciati” in modo efficace.

Il risultato? La leggera peluria nelle zone tipicamente maschili — soprattutto sul mento e agli angoli della bocca — può intensificarsi. Allo stesso tempo, i capelli sulla testa tendono ad apparire più radi e più sottili. Secondo gli endocrinologi, si tratta di un fenomeno molto comune che riguarda più della metà delle donne dopo i cinquant’anni.

In una donna in menopausa, qualche pelo più duro sul mento rappresenta un sintomo frequentissimo del cambiamento nel rapporto tra gli ormoni sessuali. I medici considerano questa situazione un normale processo di invecchiamento. Diventa un problema solo quando ai nuovi peli si accompagnano altri segni di mascolinizzazione.

Segnali d’allarme che richiedono una visita medica

La situazione assume un carattere diverso quando insieme ai nuovi peli compaiono altri tratti tipicamente maschili. Gli specialisti delle cliniche endocrinologiche raccomandano di consultare un medico in presenza dei seguenti sintomi:

  • Abbassamento o raucedine della voce
  • Aumento della massa muscolare senza variazioni nell’allenamento
  • Riduzione del seno e cambiamento della sua forma
  • Ingrossamento del clitoride
  • Calvizie a pattern maschile sulla sommità del capo
  • Acne intensa in età adulta
  • Aumento di peso improvviso nella zona addominale
  • Ciclo mestruale irregolare o assente

Questi sintomi possono indicare la sindrome dell’ovaio policistico, tumori produttori di androgeni o disturbi delle ghiandole surrenali. In questi casi ginecologi ed endocrinologi prescrivono il dosaggio di testosterone, DHEA-S e altri androgeni. L’ecografia delle ovaie può rivelare alterazioni policistiche.

Circa il cinque-dieci percento delle donne in età riproduttiva soffre di sindrome dell’ovaio policistico, che è tra le cause più frequenti di peluria eccessiva. La diagnosi comprende non solo i test ormonali, ma anche la valutazione dei sintomi clinici e l’esame ecografico.

Soluzioni pratiche per l’aspetto estetico del problema

Se gli esami medici hanno escluso disturbi ormonali significativi, resta la questione della cura estetica. I dermatologi offrono diversi metodi consolidati per rimuovere i peli indesiderati sul viso. Tra i più apprezzati ci sono la depilazione laser e la tecnologia IPL.

Questi metodi funzionano meglio sui peli scuri nelle persone dalla pelle chiara. Il follicolo pilifero assorbe l’energia luminosa e si indebolisce progressivamente. L’elettrolisi rappresenta una soluzione più duratura, adatta anche ai peli chiari, ma richiede più tempo e pazienza.

Per la rimozione temporanea si possono utilizzare creme depilatorie al tioglicolato di calcio, le pinzette o le strisce di cera. La rasatura non è ideale, poiché i peli ricrescono rapidamente e possono sembrare più spessi. Gli esperti sconsigliano lo sbiancamento dei peli con acqua ossigenata, che può irritare la delicata pelle del viso e provocare arrossamenti o iperpigmentazione.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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