La sera senti freddo vicino alla finestra? Questo interruttore nascosto nel telaio ti farà risparmiare sul riscaldamento

Il problema del freddo alle finestre, anche con i termosifoni accesi

Sei seduto in un appartamento caldo, i termosifoni lavorano a piena potenza, eppure vicino alla finestra percepisci un fastidioso alito gelido. Il colpevole non è il vetro, ma un piccolo dettaglio nel telaio che la maggior parte delle persone non conosce nemmeno.

In molti casi, il primo impulso è pensare alla sostituzione dei serramenti, alla guarnizione consumata o all’acquisto di pesanti tende termoisolanti. Eppure nella maggior parte dei serramenti moderni esiste un meccanismo semplice e gratuito che, in pochi secondi, migliora la tenuta e riduce concretamente le spese di riscaldamento.

Perché si sente freddo alle finestre anche quando il riscaldamento è al massimo

Lo scenario è tipico: il termostato segna ventuno o ventidue gradi, i termosifoni sono roventi, ma vicino al divano sotto la finestra avverti una corrente fredda. Hai anche i doppi vetri e i telai in PVC o alluminio. Da dove arriva allora quel refolo?

In molti appartamenti il problema non è il vetro, ma una microfessura tra l’anta e il telaio fisso. Attraverso questa sottilissima apertura l’aria esterna penetra all’interno e sottrae calore all’ambiente. Il sistema di riscaldamento deve così lavorare più a lungo e con maggiore intensità per compensare queste perdite.

Una microinfiltrazione lungo il perimetro della finestra può aumentare concretamente i consumi energetici, anche quando i vetri sono nuovi e tecnicamente performanti. Il problema è che spesso si attribuisce questo disagio alle guarnizioni vecchie o ai serramenti difettosi, mentre in realtà dipende semplicemente dal comportamento naturale dei materiali.

In estate i telai si dilatano leggermente, in inverno si contraggono. Anno dopo anno, la posizione dell’anta rispetto al telaio cambia impercettibilmente e la pressione della guarnizione in gomma smette di essere ottimale. Una finestra moderna non è un blocco rigido, ma un meccanismo di precisione pensato per essere regolato periodicamente.

Le finestre moderne hanno un sistema integrato di regolazione della pressione

La maggior parte dei serramenti apribili e ribaltabili in commercio oggi è dotata di serie di un sistema per regolare la pressione dell’anta sul telaio. Pochi sanno che in pochi secondi è possibile portare la finestra in modalità invernale o estiva, senza dover chiamare alcun tecnico.

Tutto avviene lungo il perimetro dell’anta, all’interno degli elementi metallici responsabili della chiusura. Lì si trovano piccole parti girevoli che determinano con quanta forza l’anta comprime la guarnizione sul telaio. Gli esperti del settore dei serramenti raccomandano di verificare questa regolazione due volte l’anno.

In modalità invernale i rulli esercitano una pressione maggiore, facendo sì che la guarnizione in gomma venga compressa di più e sigilli in modo più efficace. In modalità estiva la pressione è ridotta, il che preserva il materiale e facilita la ventilazione naturale. Studi condotti dai produttori di sistemi per finestre dimostrano che una corretta regolazione può ridurre le dispersioni termiche fino al quindici percento.

Dove trovare la regolazione nascosta nel telaio della finestra

Per sfruttare questa funzione devi prima esaminare da vicino il telaio. La descrizione riguarda i serramenti più diffusi in PVC e alluminio, con maniglia classica e funzione di ribaltamento.

Apri completamente la finestra, come se dovessi lavare i vetri. Guarda il bordo verticale dell’anta, sul lato dove si chiude con la maniglia. Lì noterai una barra metallica con alcuni piccoli elementi.

Su questa barra dovresti vedere alcuni piccoli componenti metallici, spesso a forma di cilindretto o funghetto. Si tratta dei cosiddetti rulli di chiusura. Si agganciano alle sedi nel telaio fisso quando ruoti la maniglia in posizione di chiusura.

Questi cilindretti sembrano banali a prima vista, ma sono proprio loro a determinare la forza con cui la finestra preme sulla guarnizione. Il produttore li monta su perni appositamente decentrati, cosicché ruotandoli cambia il livello di pressione.

Come riconoscere la posizione attuale e modificarla

Osserva con attenzione la parte piatta di ciascun cilindretto. Molto spesso troverai:

  • Una piccola tacca o segno di riferimento
  • Un punto o un trattino corto
  • Un numero o simbolo che indica la direzione
  • Un foro eccentrico per chiave a brugola
  • Un contrassegno colorato per un orientamento più immediato
  • Una freccia rivolta verso il telaio o in senso opposto

Quando il segno è orientato verso la guarnizione, la finestra è in modalità invernale con pressione elevata. Quando è rivolto verso l’esterno, si è in modalità estiva con pressione ridotta. Alcuni produttori come Rehau o Schüco utilizzano sistemi di marcatura differenti, quindi vale la pena consultare la documentazione in dotazione.

Per ruotare il cilindretto serve generalmente una chiave a brugola da quattro millimetri, talvolta un cacciavite piatto o una chiave speciale fornita insieme ai serramenti. Afferra il cilindretto e ruotalo delicatamente di circa centottanta gradi. Non forzare: il meccanismo è sensibile.

Dopo la regolazione chiudi la finestra e verifica che la maniglia si muova con una leggera resistenza. Se la maniglia è troppo dura da girare, hai stretto troppo il cilindretto. Se invece è ancora troppo morbida e percepisci ancora correnti d’aria, controlla tutti i rulli lungo l’intero perimetro dell’anta.

Quando e con quale frequenza cambiare la regolazione della pressione

Gli esperti di sistemi per serramenti consigliano di alternare tra le due modalità due volte l’anno. Idealmente in autunno, prima dell’inizio della stagione di riscaldamento, porta le finestre in modalità invernale. In primavera, quando le temperature si stabilizzano sopra i quindici gradi, riportale all’impostazione estiva.

Questa variazione periodica risponde a due esigenze precise. Una pressione elevata in estate affatica inutilmente la guarnizione in gomma, che con il caldo tende già a dilatarsi da sola. Il materiale si consuma più rapidamente e perde elasticità. Al contrario, una pressione insufficiente in inverno lascia passare l’aria fredda e fa lievitare i costi di riscaldamento.

Se hai finestre più datate con guarnizioni già usurate, la modalità invernale può migliorare temporaneamente la situazione. Non si tratta però di una soluzione definitiva. I produttori di guarnizioni come Deventer o Roto raccomandano la sostituzione dei profili in gomma ogni cinque-sette anni, a seconda dell’intensità d’uso e delle condizioni climatiche.

Consigli pratici per una tenuta ancora migliore

Oltre alla corretta regolazione della pressione, puoi adottare ulteriori accorgimenti per ridurre le dispersioni termiche attraverso i serramenti. Controlla regolarmente lo stato della guarnizione in gomma lungo tutto il perimetro sia dell’anta che del telaio fisso.

Nei mesi invernali avvicina una candela accesa al lato interno della finestra e spostala lentamente lungo il perimetro. Se la fiamma trema o si piega, hai individuato un punto di infiltrazione. Concentrati lì durante la regolazione o valuta la sostituzione di quel tratto di guarnizione.

Una buona manutenzione dei serramenti comprende anche la lubrificazione della ferramenta due volte l’anno con olio specifico o spray al silicone. È importante trattare i cardini, i punti di chiusura e tutte le parti mobili del meccanismo. Finestre pulite e lubrificate durano più a lungo e tengono meglio. Vale la pena dedicarci mezz’ora in autunno e in primavera, piuttosto che pagare bollette salate del gas o della luce tutto l’inverno?

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

Scroll to Top