Questo gel a base di zucchero per la crescita dei capelli supera il Rogaine? Gli scienziati sono sbalorditi

Un gel allo zucchero che fa ricrescere i capelli più velocemente dei farmaci da farmacia

Un gruppo di ricercatori sta sperimentando un semplice gel a base di zucchero che, nei topi, accelera la ricrescita del pelo più rapidamente dei trattamenti comunemente disponibili in commercio. Uno studio condotto tra Regno Unito e Pakistan suggerisce che questo zucchero naturalmente presente nell’organismo potrebbe davvero competere con il minoxidil.

La storia non nasce dalla ricerca sulla calvizie, bensì dallo studio della cicatrizzazione delle ferite. Un team dell’Università di Sheffield, nel Regno Unito, insieme ai colleghi della COMSATS University Islamabad, ha analizzato come lo zucchero desossiribosio influenzi la rigenerazione cutanea nei topi. La desossiribosio è un componente del DNA, presente sia negli esseri umani che negli animali.

Durante l’applicazione di un gel speciale contenente questo zucchero sulle ferite, i ricercatori hanno notato qualcosa di completamente inaspettato: il pelo attorno alle aree in guarigione ricresceva in modo significativamente più rapido rispetto alle zone non trattate. Nei topi trattati con il gel alla desossiribosio, il pelo nelle vicinanze delle ferite risultava più lungo, più folto e decisamente più denso rispetto alle aree prive di trattamento.

Come si sono svolti i test sul modello di calvizie nei topi maschi

Nello studio pubblicato nel giugno 2023, i ricercatori hanno utilizzato topi maschi la cui perdita del pelo era stata indotta mediante l’esposizione al testosterone. Si tratta di un modello standardizzato che riproduce fedelmente il meccanismo della calvizie di tipo maschile nell’essere umano.

Gli scienziati hanno rasato una porzione del dorso degli animali e, per 20 giorni consecutivi, hanno applicato quotidianamente sulla pelle diverse varianti del gel. Alcuni topi ricevevano soltanto il gel privo di principio attivo, altri il preparato con minoxidil, e altri ancora una miscela di desossiribosio e minoxidil.

I risultati hanno mostrato una ricrescita rapida del pelo nel gruppo trattato con il gel allo zucchero già dopo soli 20 giorni, con una copertura evidente, folta, caratterizzata da peli lunghi e robusti. L’efficacia della desossiribosio nel gel era paragonabile a quella del minoxidil, attuale standard terapeutico. La combinazione dei due composti non ha prodotto effetti significativamente superiori rispetto all’uso separato di ciascuno.

Le fotografie del dorso dei topi con diverse forme di calvizie e terapie differenti hanno evidenziato differenze molto nette tra il gruppo non trattato, quello con il solo gel base e quello con desossiribosio o minoxidil. In meno di tre settimane, il gel alla desossiribosio è riuscito a ripristinare un manto fitto nelle aree colpite da calvizie indotta dal testosterone.

Qual è il meccanismo d’azione? Più vasi sanguigni significano più cellule attive

Sebbene il meccanismo non sia ancora del tutto chiarito, i risultati delle biopsie cutanee sui topi indicano due processi chiave: un aumento del numero di vasi sanguigni e una proliferazione delle cellule cutanee nelle zone trattate con il gel allo zucchero. Una migliore vascolarizzazione del follicolo pilifero è uno dei fattori più importanti che determinano la forza e lo spessore del capello.

È lo stesso principio su cui si basa il minoxidil, che dilata i vasi sanguigni del cuoio capelluto. Più il follicolo è nutrito, maggiore sarà il diametro del capello e più intensa la ricrescita, sottolineano gli autori dello studio guidati da Muhammad Anjum della COMSATS University.

La desossiribosio sembra stimolare i processi rigenerativi locali: la pelle si rinnova più rapidamente, compaiono più cellule e con esse nuovi vasi sanguigni. In un ambiente simile, i follicoli piliferi possono passare dalla fase di riposo a quella di crescita attiva. I ricercatori ipotizzano che questo zucchero favorisca l’angiogenesi e la proliferazione dei cheratinociti nel derma.

Che cos’è l’alopecia androgenetica e come viene trattata oggi

L’alopecia androgenetica, nota anche come calvizie ereditaria o di tipo maschile, colpisce sia uomini che donne. Con l’avanzare dell’età, può manifestarsi fino nel 40% degli adulti. Negli uomini si presenta con un’attaccatura dei capelli che arretra progressivamente e con diradamento sulla sommità del capo; nelle donne si manifesta più frequentemente come un assottigliamento diffuso.

I metodi di trattamento attualmente più utilizzati comprendono:

  • Minoxidil in forma di schiuma o soluzione, da applicare due volte al giorno sul cuoio capelluto
  • Finasteride in compresse, che blocca la conversione del testosterone in diidrotestosterone
  • Trapianto di follicoli piliferi con le tecniche chirurgiche FUE o FUT
  • Mesoterapia con cocktail di vitamine e aminoacidi somministrati per via iniettiva
  • Terapia laser a bassa intensità per stimolare i follicoli piliferi
  • Plasmaterapia PRP che utilizza le piastrine del sangue del paziente stesso

Per molte persone, gli ostacoli principali sono rappresentati dagli effetti collaterali e dalla necessità di utilizzare i trattamenti praticamente per tutta la vita. Ecco perché ogni nuova soluzione più sicura e più pratica da usare suscita un interesse enorme. La finasteride può causare disfunzioni sessuali negli uomini, mentre il minoxidil può provocare irritazione del cuoio capelluto.

Il gel allo zucchero ha qualche possibilità di arrivare in farmacia?

Se i futuri studi sull’essere umano confermeranno gli effetti osservati nei topi, il gel alla desossiribosio potrebbe diventare una valida alternativa alle terapie attualmente disponibili. I ricercatori stanno valutando applicazioni che vanno oltre la classica alopecia androgenetica.

Tra le potenziali applicazioni figurano la ricrescita dei capelli dopo la chemioterapia, l’alopecia areata localizzata e le perdite di capelli circoscritte conseguenti a traumi o interventi chirurgici. Un vantaggio enorme sarebbe l’assenza di effetti collaterali gravi, soprattutto se paragonato ai farmaci che agiscono sul metabolismo ormonale.

Per ora, tuttavia, non esistono dati su come la pelle umana reagisca a dosi elevate di desossiribosio applicate localmente. I ricercatori sottolineano che il lavoro è ancora in una fase iniziale e che i risultati ottenuti finora riguardano esclusivamente topi maschi.

Il team ha in programma ulteriori fasi di ricerca. Gli scienziati intendono verificare come il gel agisca sulle femmine di topo, se l’effetto persista a lungo termine dopo la sospensione del trattamento, come reagisce la pelle con applicazioni su superfici più ampie e se la desossiribosio nel gel influenzi altri organi in caso di uso prolungato. Solo dopo tali analisi si potrà parlare dei primi test limitati sull’essere umano.

Cosa significa questa scoperta per chi soffre di calvizie

Per molte persone, la perdita dei capelli non è soltanto una questione estetica, ma incide profondamente sul benessere e sulla vita sociale. Gli interventi di trapianto capillare sono costosi, e applicare prodotti ogni giorno diventa frustrante quando i risultati tardano ad arrivare. La notizia di un semplice gel topico a base di uno zucchero naturale può quindi sembrare estremamente allettante.

Vale però la pena mantenere un sano scetticismo. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Pharmacology, ma l’intero materiale riguarda animali, non esseri umani. La storia della medicina è piena di sostanze promettenti che, nella fase degli studi clinici, si sono rivelate troppo poco efficaci o troppo difficili da impiegare nella pratica.

Se la ricerca continuerà a svilupparsi, si potranno immaginare diverse forme di utilizzo di questo zucchero: dalle schiume leggere alle creme a rilascio prolungato. Uno scenario probabile include anche la combinazione del gel con altre terapie, come il minoxidil o procedure di mesoterapia, per potenziare gli effetti complessivi.

Per chi sta già cercando soluzioni alla calvizie, la scelta migliore rimane quella di consultare un dermatologo o un tricologo. Uno specialista può personalizzare il trattamento in base all’età, al sesso, alle condizioni di salute e al tipo di alopecia. Le informazioni sul gel alla desossiribosio vanno per ora lette come un segnale incoraggiante proveniente dai laboratori, che indica una direzione verso cui la medicina dei capelli potrebbe muoversi nei prossimi anni. Non è da escludere che proprio questo piccolo zucchero possa cambiare il futuro del trattamento della calvizie — ma per la conferma definitiva bisognerà ancora attendere.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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