13 Cibi Comuni che Possono Avvelenare il Tuo Cane

Perché ciò che fa bene agli umani danneggia i cani

Chi possiede un cane conosce perfettamente quello sguardo implorante da sotto il tavolo. Il vero problema è che numerosi alimenti assolutamente normali agiscono sull’organismo canino come veleni a lento rilascio. Prima di decidere di condividere un avanzo del pranzo o “solo un pezzettino” di torta, vale la pena sapere quali rischi corre davvero il tuo amico a quattro zampe.

Il sistema digestivo del cane funziona in modo completamente diverso da quello umano. Gli enzimi, la velocità del metabolismo e il modo in cui operano reni e fegato canini differiscono notevolmente da quelli delle persone. Il corpo del cane semplicemente non riesce a scomporre determinate sostanze contenute negli alimenti destinati all’uomo, che si accumulano nell’organismo provocando intossicazioni.

Anche quantità minime di alcuni cibi possono scatenare nel cane convulsioni, danni al fegato o ai reni e, nei casi estremi, portare alla morte.

Il peso corporeo gioca un ruolo fondamentale. Ciò che per una persona rappresenta un’inezia trascurabile, per un cane che pesa 5-10 kg costituisce un’enorme dose di sostanza tossica. Quindi “solo un piccolo boccone” potrebbe non essere affatto sicuro.

Gli alimenti più pericolosi nella tua cucina

1. Ossa cotte dal pranzo

La maggior parte dei cani considera le ossa la ricompensa migliore. Eppure le ossa cotte rappresentano un biglietto diretto verso una drammatica visita alla clinica veterinaria d’emergenza. Il trattamento termico le rende fragili e si spezzano in schegge affilate che possono:

  • rimanere incastrate tra i denti o in gola,
  • danneggiare esofago, stomaco o intestino,
  • causare perforazione della parete del tratto digestivo e conseguente peritonite.

Particolarmente pericolose sono le ossa piccole e sottili di pollame e coniglio. Se vuoi dare qualcosa da masticare al tuo cane, sono molto più sicure grandi cartilagini bovine crude o snack masticabili a base di un unico ingrediente semplice, specificamente progettati per cani.

2. Cioccolato e cacao

Il cioccolato contiene teobromina, una sostanza che l’organismo canino gestisce con estrema difficoltà. Più il cioccolato è fondente, maggiore è la concentrazione di teobromina. Dopo l’ingestione di quantità significative possono manifestarsi:

  • vomito e diarrea,
  • irrequietezza, eccitazione e iperattività,
  • battito cardiaco accelerato e irregolare,
  • nei casi gravi convulsioni e arresto cardiaco.

Non esiste una “tavoletta sicura” di cioccolato per il cane. La regola migliore è il divieto assoluto di qualsiasi dolciume contenente cacao.

3. Alcol in qualsiasi forma

Birra, vino, cocktail, avanzi di punch o torte imbevute di liquore: per l’organismo canino si tratta di una tossina dall’effetto rapidissimo. Anche una dose minima può causare:

  • disturbi dell’equilibrio e andatura incerta,
  • vomito e sonnolenza,
  • rallentamento della respirazione e dell’attività cardiaca,
  • perdita di coscienza e morte per depressione del centro respiratorio.

Il cane non distingue il sapore dell’alcol, ma lecca volentieri qualsiasi cosa profumi di dolce. Non lasciare mai bicchieri e calici incustoditi su tavolini bassi o sgabelli.

4. Latte e prodotti ad alto contenuto di lattosio

I cani adulti perdono generalmente la capacità di digerire il lattosio. Un bicchiere di latte può quindi concludersi con:

  • diarrea violenta,
  • vomito,
  • crampi intestinali dolorosi e disidratazione.

Se devi alimentare un cucciolo orfano, scegli latte sostitutivo speciale da negozi veterinari, non il comune latte del supermercato. I prodotti fermentati come alcuni yogurt naturali sono generalmente meglio tollerati, ma anche in questo caso conviene consultare il veterinario per la dieta.

5. Cipolla in qualsiasi forma

La cipolla, cruda, fritta o essiccata nelle spezie, contiene sostanze che danneggiano i globuli rossi del cane. Si sviluppa progressivamente anemia e l’intero organismo riceve insufficiente ossigeno. I sintomi includono:

  • debolezza e rapido affaticamento,
  • respirazione accelerata e superficiale,
  • gengive pallide o giallastre,
  • urina scura e brunastra.

Può risultare tossica sia una dose elevata singola, sia quantità minori somministrate regolarmente, ad esempio negli avanzi di gulasch o polpette casalinghe.

6. Aglio e derivati

L’aglio appartiene alla stessa famiglia della cipolla e agisce sull’organismo canino in modo simile, danneggiando i globuli rossi. Circola il mito che abbia “effetti vermifughi naturali” e possa essere aggiunto al cibo. Si tratta di una pratica rischiosa. A dosi elevate compaiono:

  • vomito e diarrea,
  • apatia e disinteresse per il gioco,
  • sintomi di anemia simili all’avvelenamento da cipolla.

7. Insaccati salati e grassi e prosciutto

Salsicce affumicate, pancetta, prosciutto o wurstel rappresentano un peso per il pancreas canino e per l’intero sistema circolatorio. Contengono grandi quantità di grassi, sale e conservanti. Dopo una simile “delizia” può svilupparsi:

  • forte dolore addominale e gonfiore,
  • pancreatite acuta,
  • sete eccessiva e problemi circolatori causati dall’eccesso di sale.

8. Caffè e altre bevande contenenti caffeina

La caffeina stimola il sistema nervoso canino con un’intensità molto maggiore rispetto a quello umano. Il rischio non deriva solo dal caffè nella tazzina, ma anche dai fondi gettati nel cestino, dalle bevande energetiche o dal tè forte. Può verificarsi:

  • irrequietezza e insonnia,
  • tremori muscolari e respirazione accelerata,
  • disturbi del ritmo cardiaco,
  • convulsioni e arresto circolatorio con dosi maggiori.

9. Avocado intero

La polpa dell’avocado è molto grassa e può provocare forti dolori addominali, vomito e pancreatite. Inoltre il nocciolo e la buccia spessa rappresentano un grave pericolo meccanico: possono rimanere bloccati nell’intestino e richiedere un intervento chirurgico salvavita.

10. Tonno in scatola

Il tonno in conserva è solitamente molto salato. Nei cani alimentati in questo modo possono comparire nel tempo problemi ai reni e al cuore. Leccare una piccola quantità una volta sola non è una catastrofe, ma la somministrazione regolare di conserve di pesce come “accompagnamento al pasto” è un’idea pessima. Nei negozi specializzati sono disponibili varianti a base di pesce preparate appositamente per cani e gatti con contenuto di sale notevolmente inferiore.

11. Uva e uva passa

Questo alimento sorprende particolarmente i proprietari. In alcuni cani anche pochi acini possono causare gravi danni renali. L’uva passa è ancora più pericolosa perché contiene quantità concentrate di sostanze tossiche. I sintomi tipici dell’avvelenamento includono:

  • vomito e diarrea,
  • apatia e perdita di appetito,
  • dopo alcuni giorni sintomi di insufficienza renale: scarsa produzione di urina, vomito e disidratazione.

12. Albume d’uovo crudo

L’albume crudo contiene avidina, che lega la biotina (vitamina B8). Con la somministrazione frequente di uova crude al cane può verificarsi:

  • problemi cutanei e perdita di pelo,
  • disturbi del metabolismo di grassi e proteine.

Una volta occasionalmente di solito non succede nulla di grave, ma la somministrazione regolare di uova crude non è una buona idea. Salvo diversa indicazione del veterinario, è meglio scegliere un’alimentazione bilanciata di qualità piuttosto che “cure casalinghe” a base di uova.

13. Funghi selvatici

Una passeggiata nel bosco con il cane è una situazione classica in cui può verificarsi l’ingestione accidentale di funghi. Alcuni di essi possono danneggiare gravemente fegato e sistema nervoso. I sintomi sono molto vari: dal vomito e diarrea fino ad aggressività, convulsioni e perdita di coscienza.

Se sospetti che il cane abbia mangiato un fungo selvatico, consideralo uno stato acuto e recati immediatamente dal veterinario: non aspettare i primi sintomi.

Cosa fare quando il cane ingerisce qualcosa di proibito

Ogni minuto conta. Dal momento dell’ingestione dell’alimento pericoloso hai generalmente circa due ore prima che le sostanze tossiche vengano assorbite dal tratto digestivo nel flusso sanguigno. Contatta immediatamente il veterinario e descrivi con precisione cosa e quanto ha mangiato il cane.

A casa puoi solo osservare il cane, assicurargli riposo e accesso ad acqua fresca. Farmaci “per umani”, carbone attivo del kit di pronto soccorso domestico o lassativi senza raccomandazione medica possono peggiorare la situazione invece di migliorarla.

Come stabilire regole sicure per l’alimentazione del cane

La cosa più sensata è adottare una regola semplice: il cane mangia cibo destinato ai cani, non avanzi dalla tavola. Quando tutti i membri della famiglia seguono gli stessi principi, si elimina il problema dell’alimentazione “segreta” sotto il tavolo da parte del nonno o dei bambini.

  • Stabilisci che durante i pasti umani il cane non riceva assolutamente nulla, nemmeno una briciola.
  • Se vuoi premiarlo, usa snack appositamente sviluppati per cani.
  • Non lasciare a portata alimenti dal profumo intenso, come cioccolato, insaccati o avanzi di carne.
  • Assicura il cestino dell’immondizia in modo che il cane non possa accedervi.

Molti cani in tutta la vita “non hanno mai ingerito nulla di sbagliato” solo perché i proprietari non hanno dato sistematicamente ai loro animali l’opportunità di rovistare nel mobile della cucina o sul tavolo. Questo è molto più efficace delle stressanti visite veterinarie nelle fasi avanzate.

Conclusioni essenziali per proteggere il tuo amico

Conviene conoscere anche le insidie meno evidenti. Alcune sostanze pericolose si nascondono nei prodotti industrialmente lavorati: ad esempio dolcificanti nelle gomme da masticare o biscotti senza zucchero, quantità eccessive di sale negli snack o spezie nelle marinate. Se non sei sicuro che un particolare alimento sia sicuro, segui il principio “meglio non rischiare” e consulta il veterinario. È più semplice che curare le conseguenze di un avvelenamento.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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