Le novità in vigore da giovedì
La maggior parte delle principali banche annuncia di mantenere il limite attuale di 100 sterline. Tuttavia, si modifica qualcosa di più sostanziale: gli istituti finanziari, e in parte gli stessi clienti, ottengono una libertà significativamente maggiore nella definizione dei nuovi limiti futuri.
Le nuove disposizioni predisposte dall’autorità di vigilanza finanziaria britannica FCA concedono a banche e fornitori di servizi contactless la facoltà di decidere autonomamente l’ammontare dei limiti. Fino ad ora, il tetto massimo per i pagamenti senza contatto era stabilito dall’alto dal regolatore e aumentato gradualmente. D’ora in poi sarà in gran parte una decisione di mercato.
Esiste una sola condizione: limiti più elevati riceveranno il via libera solo dove l’istituto è in grado di dimostrare una protezione realmente solida contro le frodi. L’FCA lo afferma chiaramente: maggiore libertà deve andare di pari passo con una migliore tutela dei clienti.
Da giovedì, le banche dotate di robusti sistemi antifrode possono stabilire autonomamente il limite massimo dei pagamenti contactless, anche oltre la soglia delle 100 sterline.
Il regolatore sottolinea che ogni modifica del limite deve essere comunicata chiaramente ai clienti. Non si può parlare di aumenti “silenziosi”: le banche hanno l’obbligo di informare preventivamente e in modo comprensibile sulle nuove condizioni.
Perché l’FCA sta allentando le norme sui limiti
Nella pratica, si tratta di un ulteriore passo verso l’adattamento dei servizi di pagamento al comportamento effettivo dei consumatori. I pagamenti contactless nel Regno Unito sono diventati uno standard assoluto. Secondo i dati Barclays, il 94,6% delle transazioni con carta nei negozi fisici, dove il terminale lo consente tecnicamente, viene effettuato senza contatto.
Le statistiche mostrano anche l’entità della trasformazione: attualmente si registrano mensilmente dieci volte più transazioni contactless rispetto al 2015. L’apposizione fisica della carta al terminale con il PIN è diventata l’eccezione, non la regola.
Dai dati di UK Finance emerge che a dicembre 2025 i pagamenti contactless rappresentavano già il 67% delle transazioni con carte di credito e addirittura il 76% delle operazioni con carte di debito. Il pagamento contactless medio individuale ammontava a poco meno di 18 sterline, dimostrando che questa modalità di pagamento copre perfettamente le spese quotidiane: acquisti alimentari, caffè, biglietti o piccoli acquisti.
L’FCA prevede che una maggiore flessibilità dei limiti costringerà gli istituti a investire in sistemi di sicurezza avanzati, rafforzando così la protezione dei consumatori contro le frodi.
Pagamenti contactless sempre più spesso senza limite visibile
Il nuovo quadro normativo non riguarda solo il limite individuale per transazione. L’FCA apre alle banche la possibilità di modificare i cosiddetti limiti cumulativi “nascosti”. Si tratta di meccanismi che, dopo una serie di diversi pagamenti contactless, obbligano il cliente a inserire il PIN, anche se si trattava di importi bassi.
Finora tale blocco funzionava solitamente dopo aver superato un determinato numero di transazioni o dopo aver speso una somma specifica nell’ambito dei pagamenti contactless. D’ora in poi, gli istituti potranno modificare queste soglie in base alla propria valutazione del rischio, naturalmente rispettando i requisiti di sicurezza.
Nella pratica sono possibili tre scenari:
- mantenimento degli attuali elementi di protezione e del limite di 100 sterline,
- aumento graduale dei limiti con contestuale inasprimento dei controlli antifrode,
- abbandono del limite “fisso” e affidamento principalmente all’analisi comportamentale e agli algoritmi di rilevamento degli abusi.
Come i principali operatori affrontano le nuove regole
Sebbene la legge ora consenta limiti più elevati, le banche britanniche adottano un approccio prudente. La maggior parte dichiara di rimanere per ora al massimo ben noto ai clienti di 100 sterline.
Le banche puntano su calma e stabilità
NatWest al momento non prevede modifiche al limite. La banca consente già ora ai clienti di ridurre autonomamente il limite o di disattivare completamente la funzione di pagamento contactless nell’applicazione. Possibilità simili sono offerte da Santander UK: in questo caso è possibile impostare un limite personalizzato con incrementi di 5 sterline.
Il gruppo Lloyds (insieme ai marchi Halifax e Bank of Scotland) consente ugualmente ai clienti di configurare il limite fino a 100 sterline, anche con incremento di 5 sterline. La banca annuncia il mantenimento di questa flessibilità, ma non considera necessaria una rapida modifica del tetto massimo.
Barclays afferma che continuerà ad applicare il limite di 100 sterline, con possibilità di riduzione nell’applicazione. HSBC UK e First Direct mantengono le 100 sterline, tuttavia i clienti nel loro caso non possono ancora ridurre autonomamente il limite nelle applicazioni mobili.
Società fintech e banche minori: maggiore libertà per il cliente
Nel settore delle nuove banche digitali e delle fintech, l’approccio flessibile ai limiti è praticamente uno standard. Starling Bank consente di modificare il limite da 100 sterline fino a 0, ovvero la disattivazione completa dei pagamenti contactless. Monzo offre anche opzioni di personalizzazione sofisticate: gli utenti possono non solo ridurre il proprio limite, ma anche bloccare completamente i pagamenti “con un tocco della carta”.
Revolut per ora non aumenta il limite oltre le 100 sterline. Una particolarità è che i clienti non possono impostare un limite inferiore solo per le transazioni contactless, ma hanno la possibilità di stabilire un limite mensile complessivo di spesa sulla carta, che include tutti i tipi di transazioni, non solo quelle contactless.
Sicurezza: quali misure di protezione rimangono valide
Nonostante le modifiche normative, la protezione di base dei clienti rimane invariata. In caso di transazione non autorizzata, ad esempio dopo furto o smarrimento della carta, la banca ha ancora l’obbligo di restituire i fondi al cliente. Questo è un pilastro fondamentale della fiducia nei pagamenti cashless.
L’FCA prevede anche lo sviluppo dei pagamenti mobili. Lì i limiti massimi sono solitamente significativamente più elevati, poiché lo smartphone conferma l’identità dell’utente tramite biometria, come l’impronta digitale o il riconoscimento facciale. Per molte banche, proprio questa combinazione – apposizione del telefono e autenticazione forte – è la direzione naturale dello sviluppo dei pagamenti di importi più elevati.
Le banche pagano un prezzo reale per ogni caso di frode, quindi l’aumento dei limiti per loro non è solo un’opportunità per la comodità del cliente, ma anche un rischio finanziario che valuteranno attentamente.
Cosa significa per l’utente medio di carte
Per chi paga con carta in negozio, la modifica normativa potrebbe inizialmente non essere affatto evidente. Il limite di 100 sterline rimane e la maggior parte delle principali istituzioni non prevede azioni rapide. La differenza sta nel fatto che nei prossimi mesi e anni ogni banca potrà affrontare questa questione a modo proprio.
Ad esempio, gli istituti rivolti a clienti più facoltosi potrebbero optare per limiti contactless più elevati, per accelerare il servizio in ristoranti, hotel o negozi premium. Altri soggetti si concentreranno maggiormente sulla sicurezza e sull’educazione dei clienti, offrendo un’ampia gamma di strumenti per il controllo delle spese nelle applicazioni mobili.
Fondamentale sarà quanto consapevolmente i clienti utilizzeranno le possibilità concesse. Molte persone oggi non sanno nemmeno che nell’applicazione bancaria possono:
- ridurre il limite massimo del singolo pagamento contactless,
- disattivare i pagamenti contactless sulla carta, se la carta raramente esce di casa,
- impostare limiti giornalieri o mensili su tutte le transazioni,
- congelare la carta con un singolo clic in caso di dubbi.
Come potrebbero essere i prossimi anni dei pagamenti contactless
In un orizzonte più lungo, le nuove regole aprono la strada a modelli molto diversificati. È possibile che parte delle banche abbandoni completamente i limiti generalizzati e punti sulla valutazione dinamica del rischio: i sistemi analitici decideranno quindi “in tempo reale” se una transazione appare sospetta, indipendentemente dall’importo.
Un altro scenario prevede un sostegno significativo alle carte virtuali e ai portafogli mobili a scapito della plastica tradizionale. In tale modello, la carta fisica serve principalmente come supporto di riserva, mentre il telefono diventa il principale strumento di pagamento, anche per importi più elevati. Il pagamento avviene senza contatto, ma ogni volta viene confermato biometricamente.
Per gli utenti italiani si tratta di un segnale interessante sulla direzione che potrebbero prendere le regolamentazioni e l’offerta delle banche in altri paesi. Già oggi gli istituti domestici utilizzano ampiamente le applicazioni mobili per la gestione dei limiti e i pagamenti tramite telefono o smartwatch sono diventati una realtà quotidiana. Il rafforzamento della protezione contro le frodi, pur aumentando la comodità dei pagamenti contactless, è una tendenza che con ogni probabilità si intensificherà ulteriormente.












