Non gettare questa lattina: diventa un mini giardino

Nella maggior parte delle case finisce nella spazzatura pochi secondi dopo essere stata svuotata.

Eppure potrebbe trasformare un balcone, una recinzione o un davanzale in un piccolo giardino profumato. Sempre più giardinieri consigliano di conservare in primavera le comuni lattine metalliche degli alimenti. Invece di acquistare un altro contenitore di plastica, si possono creare adorabili vasi per erbe aromatiche e fiori che ravvivano anche lo spazio più piccolo.

Perché una lattina può essere migliore di un vaso comprato

Una lattina vuota di mais, fagioli o pomodori è essenzialmente un contenitore per piante già pronto: leggero, resistente e ideale da appendere. Basta guardarla con occhi diversi rispetto a un semplice rifiuto.

Una comune lattina da cucina diventa un vaso gratuito che riduce gli sprechi, fa risparmiare denaro e aiuta a sfruttare anche gli angoli più piccoli del balcone o del giardino.

I giardinieri indicano diversi motivi per dar loro una seconda vita:

  • Risparmio economico – non è necessario acquistare nuovi vasi, soprattutto quelli in plastica.
  • Meno plastica – il metallo si ricicla facilmente e prima di arrivarci può servire per anni come contenitore per piante.
  • Salvaspazio perfetto – le lattine si adattano magnificamente a recinzioni, ringhiere e davanzali stretti.
  • Aspetto uniforme – una serie di contenitori identici crea una composizione estetica e ordinata.

Da una serie di lattine si può assemblare un giardino verticale di erbe aromatiche che non occupa spazio sul pavimento né sulla terrazza. Una simile “parete verde” sulla recinzione cambia immediatamente il carattere dell’intero ambiente.

Come creare un vaso da una lattina passo dopo passo

L’intero progetto è semplice e non richiede strumenti speciali. Molte persone lo realizzano insieme ai bambini come attività del fine settimana a casa o in giardino.

Preparazione della lattina

Prima di tutto, lavala accuratamente. Pulisci l’interno con acqua calda e detersivo per piatti e rimuovi l’etichetta di carta dall’esterno. I residui di colla vanno strofinati con una spugnetta o il lato ruvido con un po’ di detergente.

Una lattina ben lavata non sporca le mani, non attira insetti e crea uno sfondo pulito per colore, etichette o cartellini con il nome dell’erba aromatica.

Il passo successivo è creare i fori di drenaggio. Senza di essi, l’acqua ristagnerà alle radici e la pianta marcirà rapidamente.

  • gira la lattina con il fondo verso l’alto,
  • pratica diversi fori piccoli usando un trapano sottile o un chiodo robusto e un martello,
  • se prevedi di appendere la lattina, aggiungi un foro sul lato, appena sotto il bordo superiore.

Come appenderla in modo stabile

Per appendere la lattina si adatta perfettamente una comune gruccia metallica dell’armadio. Basta piegarla con delle pinze e modellare dei gancetti corrispondenti al foro laterale della lattina. L’altra estremità può quindi agganciarsi a una recinzione, una griglia, una ringhiera o un chiodo piantato nel muro.

Da una gruccia che comunque giace nell’armadio nasce un fissaggio discreto ma solido, grazie al quale la lattina non cadrà nemmeno con una forte raffica di vento.

Chi non ha una gruccia può usare spago, filo da giardinaggio o corda di iuta. L’importante è che il supporto regga il peso della lattina riempita di terra umida.

Quale substrato e quali piante prosperano meglio nelle lattine

All’interno è meglio versare terriccio da giardino senza aggiunta di torba. Un substrato del genere è rispettoso dell’ambiente, sufficientemente leggero e allo stesso tempo trattiene bene l’umidità.

Funzionano sia piantine già pronte che semi. In uno spazio ridotto è più comodo acquistare piante giovani e trapiantarle subito. In una lattina è meglio piantare una sola varietà: così è più facile prendersi cura delle sue esigenze specifiche.

Come creare un adorabile mini giardino dalle lattine

Il metallo stesso può essere lasciato grezzo – questo conferisce un effetto leggermente industriale, stile loft. Molte persone però ricorrono alla pittura per far sì che i contenitori si abbinino allo stile dell’appartamento o alla facciata della casa.

Pittura e decorazione

Per decorare le lattine si usano più comunemente:

  • colori acrilici o vernici spray in tonalità pastello,
  • spago di iuta avvolto attorno alla lattina,
  • piccoli cartellini o etichette con il nome dell’erba,
  • motivi dipinti dai bambini – fiorellini, pois, cuoricini.

Serie colorate di lattine riescono a ravvivare un muro grigio o un vecchio cancello di legno. Diversi contenitori di questo tipo in toni bianchi, ramati e menta sembrano decorazioni uscite direttamente da un catalogo di interior design.

Erbe aromatiche, fiori e qualcosa per le api

Anche se più spesso finiscono nelle lattine erbe per la cucina, nulla vieta di seminarne una parte con un mix di fiori melliferi. Piante ricadenti come lobelia o bacopa “traboccano” magnificamente oltre il bordo e con linee morbide addolciscono la rigidità del metallo.

Le lattine seminate con un mix di fiori che attirano api e bombi non solo decorano, ma aiutano concretamente gli impollinatori urbani.

In uno spazio ridotto conviene combinare piante utili con quelle ornamentali. Da lontano vedi una decorazione colorata, da vicino puoi raccogliere menta fresca o prezzemolo per il pranzo.

Cosa non dimenticare affinché le piante prosperino nelle lattine

I piccoli contenitori si asciugano più velocemente delle classiche fioriere. Pertanto è necessario annaffiarli più spesso, soprattutto durante il caldo e il sole forte. Una buona abitudine è infilare il dito nella terra – se lo strato superiore è asciutto, è ora di annaffiare.

Una volta ogni diverse settimane si può aggiungere all’acqua un po’ di fertilizzante per erbe aromatiche, perché la quantità limitata di terra si esaurisce rapidamente. È anche bene ruotare le lattine di tanto in tanto affinché tutti i lati della pianta abbiano accesso alla luce.

Non dimenticare la sicurezza: i bordi taglienti dopo l’apertura della lattina devono essere piegati con cautela con le pinze o coperti con nastro adesivo prima che il contenitore finisca nelle mani dei bambini. È un piccolo intervento che previene tagli durante la semina e l’annaffiatura.

Più verde da oggetti che solitamente finiscono nella spazzatura

Le lattine sono solo un esempio. Lo stesso modo di pensare può essere applicato ad altri oggetti dalla cucina: barattoli di vetro, contenitori metallici di caffè o persino vecchi setacci e colini. Dopo piccole modifiche possono tutti servire come casa per erbe aromatiche, fragole o fiori delicati.

Per molte famiglie questi progetti diventano la porta d’ingresso al giardinaggio. Non serve un giardino né conoscenze approfondite. Bastano alcune lattine, un po’ di terra e un pizzico di curiosità per scoprire se dal balcone si può creare una cucina verde e profumata a cielo aperto.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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