Una sfida cinese al segmento premium europeo
Il costruttore cinese Zeekr si prepara a fare il grande salto nei mercati dell’Europa occidentale portando con sé la 7 GT, una station wagon sportiva elettrica posizionata nella fascia alta del mercato. Il marchio, che fa capo al gruppo Geely, punta dritto ai clienti che finora hanno scelto BMW, Audi o Mercedes.
L’auto promette un abitacolo generoso, una ricarica straordinariamente rapida e un’autonomia che sulla carta supera quella della concorrenza tedesca. A circa cinquantamila euro, offre oltre quattrocento cavalli, un vano bagagli enorme e potenzialmente più di seicento chilometri di percorrenza.
Per le aziende conta molto il rapporto tra ciò che il veicolo offre e i costi mensili di gestione. La Zeekr 7 GT potrebbe rimescolare le carte nei calcoli delle fleet aziendali, a patto di mantenere una politica di prezzo simile anche negli altri mercati europei.
Chi è Zeekr e perché vale la pena conoscerla
Zeekr è un costruttore di auto elettriche relativamente giovane, fondato in Cina nel 2021 dal gruppo Geely. Nonostante la relativa giovinezza, il brand non è certo privo di solide fondamenta. Lo stesso gruppo controlla, tra gli altri, Volvo, Polestar e Lotus. La missione di Zeekr all’interno di Geely è chiara: essere un marchio esclusivamente elettrico, posizionato nella fascia premium.
Finora l’azienda si è concentrata principalmente sul mercato cinese, sondando il terreno europeo in paesi scandinavi, nei Paesi Bassi, in Svizzera e in alcune nazioni dell’Europa centro-orientale. Nel 2025 ha immatricolato circa cinquemila veicoli in queste aree, un risultato niente male per un debuttante. Le ambizioni, però, sono decisamente più grandi.
Ora arriva la fase più impegnativa: l’ingresso nei mercati dell’Europa occidentale, inclusi Germania, Belgio e Francia. Proprio lì la 7 GT dovrà misurarsi con modelli come la BMW i5 Touring o con le station wagon elettriche degli altri grandi marchi premium. Gli esperti del settore automotive osservano con attenzione come il brand cinese saprà rispondere alle elevate aspettative di clienti esigenti in termini di qualità e assistenza.
Quattro modelli al lancio, con la 7 GT come ammiraglia
Entrando nei nuovi mercati, Zeekr non si presenterà con un solo modello. La gamma comprenderà diverse proposte:
- Zeekr X – SUV compatto del segmento C, pensato per la clientela urbana
- Zeekr 7X – SUV familiare più grande, di segmento D
- Zeekr 001 – grande SUV coupé di segmento E, presente sul mercato già dal 2021
- Zeekr 7 GT – nuova shooting brake sportiva di segmento D, una sorta di station wagon bassa e dal design aggressivo
La 7 GT è chiamata a fare da biglietto da visita tecnologico del marchio. È il modello più recente della lineup e deve dimostrare che un’auto premium cinese non implica necessariamente scendere a compromessi. Il costruttore ha puntato sulla combinazione tra estetica sportiva e praticità da veicolo familiare.
Il modello unisce le proporzioni della shooting brake agli spazi tipici di una station wagon tradizionale, offrendo un vano di carico che varia da 647 a 1.737 litri. Cifre capaci di convincere tanto il rappresentante commerciale che percorre lunghe tratte, quanto la famiglia in cerca di un’auto confortevole per le vacanze.
Una station wagon sportiva, non il solito elettrico anonimo
La Zeekr 7 GT non assomiglia al classico elettrico familiare. La silhouette è bassa, allungata e fortemente orientata a trasmettere un senso di dinamismo. Il costruttore si rivolge a chi finora guardava a Tesla o ai modelli sportivi di Mercedes, cercando carattere senza rinunciare alla praticità.
Il passo di 2,92 metri si traduce in un notevole spazio per i passeggeri posteriori. Chi supera il metro e ottanta non dovrebbe avere difficoltà né con il posto per le gambe né con l’altezza sopra la testa — cosa tutt’altro che scontata su un’auto con il tetto fortemente inclinato.
All’interno, Zeekr punta su materiali morbidi e finiture di qualità. Il costruttore vuole chiaramente abbattere lo stereotipo dell’auto cinese economica, dimostrando di poter reggere il confronto con il premium tedesco. L’abitacolo trasmette un’impressione moderna, con un grande schermo centrale e superfici rifinite con cura.
Tecnologia di serie già dalla versione base
Anche la variante d’accesso della 7 GT, denominata Core RWD, vanta una dotazione di serie molto ricca. A dominare l’abitacolo è uno schermo OLED centrale da 15 pollici con supporto ad Apple CarPlay e Android Auto, affiancato da un quadro strumenti digitale e da un sistema di controllo delle funzioni del veicolo tramite touchscreen.
Tra gli elementi inclusi di serie si trovano:
- cruise control adattivo con mantenimento della distanza di sicurezza
- tetto panoramico in vetro
- climatizzatore automatico bizona
- portellone del bagagliaio elettrico
- sedili anteriori e posteriori riscaldati, con volante riscaldato
- sistema audio con dieci altoparlanti
Particolarmente interessante è la funzione V2L (Vehicle-to-Load), che consente di usare l’auto come sorgente di energia mobile. Il veicolo può alimentare elettrodomestici o utensili elettrici, risultando molto comodo durante il campeggio o il lavoro in aree prive di allacciamento elettrico.
Il caricatore di bordo AC da 22 kW di serie è qualcosa che manca a molti concorrenti. Significa poter ricaricare più velocemente anche dalle colonnine trifase presenti nelle città. Gli esperti di mobilità elettrica sottolineano che la ricarica AC rapida è spesso più utile nell’uso quotidiano rispetto alla potenza massima raggiungibile nelle stazioni autostradali.
Fino a 646 cavalli e oltre 600 chilometri di autonomia
La Zeekr 7 GT è disponibile in due varianti di potenza. La prima eroga 422 cavalli, la seconda arriva fino a 646 cavalli — un livello che entra nel territorio delle bestie elettriche in grado di mettere in imbarazzo le sportive a benzina in accelerazione.
Sotto il pianale possono essere montate due diverse batterie: da 75 o da 100 kWh. Con il pacco più grande, il costruttore dichiara un’autonomia fino a 655 chilometri, superiore ai circa 602 km dichiarati dalla BMW i5 Touring.
Il dato più sorprendente riguarda la velocità di ricarica. La 7 GT supporta una potenza massima di 480 kW in corrente continua, il che significa che in condizioni ottimali si può passare dal 10 all’80% della carica in soli tredici minuti. In pratica, una pausa caffè sull’autostrada è sufficiente per proseguire il viaggio senza l’ansia da autonomia.
Ovviamente tutto dipende dall’accesso a infrastrutture capaci di erogare quella potenza, ancora rare in Europa. Tuttavia la rete di ricarica ad alta potenza si sta espandendo anno dopo anno, soprattutto in Germania e nei paesi del Benelux, e anche in Italia i punti di ricarica rapida lungo le principali arterie autostradali sono in continuo aumento.
Un prezzo che fa male alla concorrenza tedesca
In Belgio, la Zeekr 7 GT parte da 49.990 euro. Per meno di cinquantamila euro il cliente ottiene oltre quattrocento cavalli, una dotazione ricchissima con grande schermo OLED, un vano bagagli generoso e potenzialmente più di seicento chilometri di autonomia.
I prezzi per il mercato italiano non sono ancora stati comunicati, ma se Zeekr manterrà una politica di prezzo simile, potrebbe stravolgere i calcoli delle flotte aziendali. Per le imprese non conta solo il logo sul cofano, ma soprattutto il rapporto tra ciò che il veicolo offre e il costo mensile complessivo di utilizzo.
Gli analisti del settore evidenziano che i costruttori cinesi beneficiano di costi di produzione inferiori, il che consente loro di offrire più contenuto allo stesso prezzo rispetto ai marchi premium tedeschi tradizionali. La vera incognita resta la capacità del brand di costruire fiducia e una rete di assistenza capillare nei mercati europei.
Cosa può attirare i guidatori italiani e cosa resta da chiarire
La Zeekr 7 GT presenta alcune caratteristiche che potrebbero interessare il pubblico italiano:
- una station wagon spaziosa che non ha l’aspetto del tipico familiare anonimo
- motori potenti per sorpassi agevoli in autostrada e sulle strade a scorrimento veloce
- ricarica ultra-rapida, fondamentale per i viaggi lunghi
- dotazione di serie ricca che riduce la necessità di optare per costosi pacchetti aggiuntivi
Dall’altro lato, emergono domande legittime che molti automobilisti si pongono all’acquisto del loro primo veicolo premium cinese. Come sarà organizzata l’assistenza e la disponibilità dei ricambi in Italia? Con quale rapidità il marchio costruirà una rete di concessionari e centri di assistenza? Come si comporterà Zeekr nella tenuta del valore delle vetture usate?
Gli esperti del settore automotive sottolineano che il successo dei marchi cinesi in Europa dipenderà non solo dalla qualità del prodotto, ma soprattutto dalla qualità dei servizi post-vendita. Marchi come Volvo e Polestar hanno il vantaggio di poter condividere l’infrastruttura di assistenza all’interno del gruppo Geely.
Una station wagon elettrica premium nella vita di tutti i giorni
La Zeekr 7 GT potrebbe rappresentare un’alternativa concreta per chi non vuole passare a un SUV ma ha bisogno di un’auto familiare capiente. La forma shooting brake abbassa il baricentro, il che dovrebbe giovare al comportamento su strada e ridurre il rollio in curva. Per chi ama una guida dinamica, questo può essere un argomento più convincente rispetto alla posizione di guida rialzata di un SUV.
Un ulteriore punto di forza è la già citata funzione V2L. Nella pratica, l’auto può funzionare come una grande batteria portatile: utile non solo in campeggio, ma anche in situazioni di emergenza, come interruzioni di corrente o lavori in luoghi privi di allacciamento elettrico. Alcune famiglie in Germania usano già i veicoli elettrici con funzione V2L come fonte di energia di riserva per la casa.
Per le flotte aziendali saranno determinanti l’autonomia reale e la possibilità di ricaricare rapidamente. Se le dichiarazioni di Zeekr saranno confermate dai test su strada, la 7 GT dovrebbe consentire di percorrere diverse centinaia di chilometri al giorno con una o due brevi soste, senza incidere significativamente sulla produttività del guidatore. Tratte come Milano-Roma o Roma-Napoli dovrebbero risultare affrontabili senza necessità di ricariche intermedie.












