6 Piante Economiche per Chi Vuole un Giardino Autonomo

Il giardino perfetto per principianti: meno piante, massimo risultato

Chi inizia a coltivare un giardino spesso acquista piantine casuali che appassiscono nel giro di poche settimane: il terreno è mediocre, l’irrigazione irregolare e il tempo per la cura semplicemente manca. Esiste però un gruppo di piante che tollera sorprendentemente bene queste condizioni, costa pochissimo e ritorna ogni anno.

Invece di riempire il carrello con fiori annuali, conviene puntare su alcune perenni collaudate. Cosa le rende così straordinarie?

  • Svernano nel terreno e ricompaiono ogni anno senza bisogno di trapianti.
  • Si accontentano di comune terra da giardino.
  • Resistono anche a dimenticanze occasionali nell’irrigazione.
  • Spesso si espandono da sole riempiendo gli spazi vuoti.

Scegliendo diverse perenni con periodi di fioritura sfalsati, avrete colori in giardino dall’inverno fino al tardo autunno, senza dover sostituire le piante ogni anno.

La combinazione ideale è quella che crea una “staffetta di fioriture”: elleboro invernale, crochi e geranio resistente. A queste si aggiungono piante che riempiono lo spazio con il fogliame: heuchera, pervinca strisciante ed edera rampicante. Una volta piantate, possono abbellire il giardino per anni interi.

Sei piante che fanno il giardino al posto vostro

Questa selezione è amica sia del portafoglio che delle persone alle prime armi con il giardinaggio:

Geranio resistente: un tappeto di fiori per sei mesi

Il geranio resistente è una perenne che non dovrebbe mancare in nessun giardino a bassa manutenzione. Forma cespugli densi e si espande ampiamente, coprendo il terreno nudo, sopprimendo le erbacce e creando grandi macchie di colore. A seconda della varietà, fiorisce in rosa, viola, bianco o blu.

Preferisce posizioni soleggiate o leggermente ombreggiate con normale terra da giardino. Non richiede concimazioni particolari: basta potarlo occasionalmente dopo la fioritura per mantenerlo in forma.

Crochi: il modo economico per ottenere l’effetto “wow” primaverile

I crochi si vendono come piccoli bulbi, spesso confezionati in gruppi a prezzi molto accessibili. Si piantano in autunno e si fanno strada autonomamente attraverso il terreno gelato alla fine dell’inverno, quando il giardino sembra ancora privo di vita.

Basta posizionare i bulbi a pochi centimetri sotto la superficie, in gruppi di diversi pezzi. Amano il sole ma se la cavano anche in leggera mezz’ombra. Se non lavorate quella porzione di aiuola ogni anno, i crochi torneranno e si moltiplicheranno persino.

Elleboro invernale: fiori quando gli altri pensano solo alla neve

L’elleboro appartiene a quel pugno di piante capaci di fiorire in inverno. Nelle zone più miti i primi fiori compaiono già a dicembre, in quelle più fredde a gennaio o febbraio. Per occhi stanchi dei mesi grigi rappresenta un sollievo enorme.

Piantatelo preferibilmente in mezz’ombra, in un punto protetto dai venti forti. Sopporta bene il gelo e in primavera, anche dopo la caduta delle foglie, emette nuovi germogli. Non serve scavarlo, spostarlo né coprirlo in modo particolare.

Piante che “spazzano via” le erbacce e coprono il terreno nudo

I fiori colorati sono importanti, ma in giardino conta anche ciò che accade tra di loro. Il terreno vuoto ed esposto si riempie rapidamente di erbacce. Tre piante affrontano questo problema in modo particolarmente efficace.

Heuchera: il fogliame fa tutto il lavoro

L’heuchera affascina soprattutto per il suo fogliame. A seconda della varietà può essere verde, bordeaux, quasi nero, lime o addirittura marmorizzato. L’aiuola risulta interessante anche quando nulla sta fiorendo.

Questa perenne preferisce posizioni da leggermente ombreggiate a mezz’ombra. Si accontenta di comune terra da giardino. Nell’estate calda apprezzerà un’annaffiatura, ma se ve ne dimenticate una o due volte, la maggior parte delle varietà sopravvive senza problemi.

Pervinca strisciante: tappeto naturale invece di corteccia

La pervinca strisciante è una perenne bassa che si diffonde sul terreno. Tra il suo fogliame denso le erbacce faticano a crescere, così passerete molto meno tempo con la zappa vicino all’aiuola. In primavera produce deliziosi fiori blu o viola.

Si rivela eccellente sotto alberi e arbusti, dove l’erba cresce solo debolmente. Tollera ombra e mezz’ombra e si accontenta di terreno moderatamente umido. Se inizia a invadere zone indesiderate, basta tagliare ed estirpare i germogli in eccesso.

Edera rampicante: verde tutto l’anno

L’edera è un classico. Si arrampica su supporti, muri e tronchi d’albero, ma copre altrettanto bene il terreno nudo. Come pianta sempreverde conserva le foglie per tutto l’anno, così anche a gennaio il giardino non appare abbandonato.

Preferisce ombra e mezz’ombra, resiste anche a luoghi più secchi. Basta solo controllare che non invada le piante che devono rimanere visibili: in tal caso semplicemente accorciate i germogli con le forbici da giardino.

Come acquistare a poco prezzo e moltiplicare le piante gratis

Il risparmio inizia già all’acquisto. Molti garden center vendono geranio resistente, heuchera e pervinca in piccoli contenitori, molto più economici dei vasi grandi. I crochi in confezioni sono poi tra i bulbi ornamentali più accessibili in assoluto.

Geranio, heuchera, pervinca ed edera sono piante che dopo alcune stagioni forniscono da sole materiale per nuove piantagioni, senza dover mettere mano al portafoglio.

In pratica funziona così:

  • Il cespo di geranio si divide con la vanga in più parti e ciascuna si pianta separatamente.
  • L’heuchera può essere anch’essa divisa in nuovi cespi dopo alcuni anni.
  • Pervinca ed edera formano germogli striscianti: si taglia un pezzo con radici e lo si sposta altrove.
  • I crochi producono da soli piccoli bulbi vicino ai vecchi: quando notate l’addensamento, potete trapiantarli.

In questo modo da pochi esemplari iniziali nasce gradualmente un intero “tappeto” per l’aiuola, senza dover spendere altri soldi.

Come proteggere il giardino economico da gatti e uccelli

Il nemico principale delle giovani piantagioni sono spesso gli animali. I gatti amano scavare nella terra fresca, gli uccelli estraggono bulbi o piantine giovani cercando cibo. Ogni piantina distrutta rappresenta denaro buttato inutilmente.

I giardinieri ricorrono spesso a trucchi semplici ed economici. Uno di questi consiste nello spargere spezie pungenti ma naturali intorno alle piante. Le particelle piccanti scoraggiano gatti e piccoli animali dallo scavare nel terreno senza danneggiare minimamente le piante.

Anche le barriere fisiche sono un buon aiuto: bastoncini fitti conficcati nel terreno, forchette di plastica inserite tra le piantine o reti leggere durante il periodo di radicazione. Soluzioni del genere costano poco e riducono notevolmente il rischio di perdite.

Come comporre la prima aiuola semplice con queste piante

Per iniziare nel modo più semplice possibile, seguite uno schema chiaro:

  • Decidete se la posizione è prevalentemente soleggiata o ombreggiata.
  • In posizione soleggiata piantate più gerani e crochi, all’ombra privilegiate heuchera, pervinca ed edera.
  • Lavorate il terreno, eliminate sassi grossi, rompete le zolle ma non esagerate con i fertilizzanti.
  • Piantate l’elleboro e i cespi più grandi di heuchera sul retro o al centro, disponete i gerani intorno.
  • Riempite gli spazi tra le piante più grandi con pervinca ed edera.
  • Nella parte anteriore dell’aiuola, in gruppetti sparsi, inserite i bulbi di croco.

Tale disposizione garantisce effetto visivo per la maggior parte dell’anno e non richiede conoscenze avanzate di giardinaggio. La cura si limita a diserbi occasionali, potature di germogli eccessivi e irrigazioni solo eccezionali durante la siccità.

Ulteriori consigli per giardinieri davvero impegnati

Nella scelta delle piante iniziali vale una regola importante: quanto meno richiedono, tanto meno dovete leggere, pianificare e controllare. La selezione descritta perdona numerosi errori, quindi si adatta perfettamente alla prima stagione di prova.

Un buon trucco consiste anche nell’infittire gradualmente la piantagione. Nel primo anno potreste avere l’impressione che tra le piante rimanga molto spazio vuoto. Invece di riempirlo immediatamente con nuovi acquisti, aspettate che geranio, pervinca o edera inizino a occupare lo spazio da soli. Il giardino si formerà allora naturalmente da sé, senza grandi spese e senza lottare con piante che crescono troppo fitte.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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