Il castello sull’acqua che custodisce tesori nascosti

Un’avventura tra fortezze, dimore storiche e antichi borghi della Lombardia di pianura, con visite esclusive ed eventi diffusi

Immagina di poter viaggiare indietro nel tempo senza dover attraversare portali magici: ti basta semplicemente salire in macchina e lasciarti trasportare tra antichi borghi, maestose fortezze e residenze storiche che custodiscono racconti di nobildonne, capitani di ventura e territori contesi. Anche quest’anno ritornano le celebri Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali, un evento diffuso che da aprile fino a novembre guida visitatori e curiosi alla scoperta di un patrimonio straordinario nascosto nel cuore della pianura lombarda.

Questa manifestazione, che raggiunge la sua dodicesima edizione, si articola in molteplici appuntamenti distribuiti tra la bella stagione e i primi mesi autunnali, regalando innumerevoli opportunità per organizzare escursioni domenicali. L’itinerario abbraccia diverse province lombarde – tra cui Brescia, Cremona, Bergamo e Milano, con l’autostrada A35 Brebemi come partner principale – e collega in una rete virtuosa castelli e borghi valorizzandone l’identità storica e le caratteristiche distintive.

Alla scoperta di fortezze di pianura, residenze storiche e borghi antichi

Contrariamente all’immaginario collettivo che associa le fortezze a panorami alpini o paesaggi collinari, qui la vera protagonista è la pianura. Le ventitré fortezze si ergono a quote modeste, eppure questo non le rende meno affascinanti o strategicamente rilevanti. Al contrario, proprio la loro collocazione testimonia un passato caratterizzato da contese territoriali e esigenze difensive, dove ogni edificio svolgeva una funzione specifica nel presidio delle rotte commerciali.

Tra le destinazioni più suggestive emergono borghi medievali straordinariamente preservati, dove risulta ancora possibile riconoscere la struttura originaria con torri merlate, portici e porzioni di fossato. Ne rappresenta un esempio emblematico Martinengo, situato nel cuore della provincia bergamasca, dove il 6 aprile 2026, in occasione della Pasquetta, si terrà una delle prime aperture delle Giornate dei Castelli.

Camminare attraverso questo borgo significa tuffarsi in un’atmosfera d’altri tempi, dove convivono testimonianze medievali e tracce di epoche più recenti, come l’Ottocento manifatturiero. Certi luoghi, come il Filandone – un’antica filanda ottocentesca – conservano anche memorie legate al panorama cinematografico e culturale, arricchendo ulteriormente l’esperienza di visita.

Non mancano esempi di fortezze tradizionali – come quella viscontea di Pagazzano, nei cui sotterranei si celano due musei (archeologico ed etnografico) che offrono uno spaccato approfondito sulla quotidianità di un tempo – caratterizzate da pianta quadrangolare e circondate da ampi fossati, che narrano secoli di vicende attraverso le loro architetture.

Iniziative ed esperienze pensate per grandi e piccini

Queste Giornate lombarde non si limitano a semplici tour guidati, ma costituiscono un autentico programma di iniziative ideato per coinvolgere diverse tipologie di pubblico. Durante le aperture eccezionali, fortezze e borghi prendono vita con attività tematiche, percorsi immersivi e proposte dedicate anche ai bambini. Tra queste, attività ludiche e cacce alle uova presso il Castello di Malpaga trasformano la visita in un’avventura indimenticabile.

Oltre alle proposte ricreative, abbondano momenti dedicati alla riscoperta delle tradizioni del territorio. Alcuni borghi – come Covo e Calcio – accolgono murales e itinerari di street art che rileggono l’eredità medievale in chiave contemporanea.

Un aspetto originale dell’iniziativa è rappresentato dal passaporto dei castelli, palazzi e borghi medievali, che consente ai partecipanti di raccogliere timbri in ogni destinazione, trasformando l’itinerario in un’appassionante caccia al tesoro. Un espediente semplice ma intelligente per stimolare la visita di tutte le località coinvolte nell’evento.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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