Una scarica estrema colpisce la Slovacchia orientale
Durante una recente ondata di temporali, nella parte orientale della Slovacchia sono stati registrati circa 180 fulmini. Uno di questi, però, si è distinto in modo netto per la sua intensità straordinaria. La scarica, avvenuta poco dopo le dieci di sera, era così potente da far risuonare un tuono assordante in un raggio di ben trenta chilometri.
Il fenomeno si è verificato in una zona boschiva nei pressi del villaggio di Banské, nel triangolo compreso tra le città di Košice, Prešov e Michalovce. Stando alle misurazioni disponibili, si è trattato di una scarica con un picco di corrente straordinario pari a 109.000 ampere (109 kA). Per fare un confronto, i fulmini ordinari si attestano solitamente su valori nell’ordine di qualche decina di migliaia di ampere. Per fortuna, nell’immediato non sono stati segnalati danni rilevanti.
Il segreto del fulmine positivo (CG+)
Non si è trattato di un fulmine qualunque. Era quello che gli esperti definiscono un fulmine positivo da nube a terra, indicato tecnicamente con la sigla CG+. Questo tipo di scarica è decisamente più raro rispetto alla controparte negativa, ma proprio per questo risulta spesso molto più pericoloso e distruttivo.
I fulmini positivi si caratterizzano per una corrente molto più elevata e una durata maggiore. La loro insidiosità sta nel fatto che possono colpire anche a grande distanza dal centro del temporale, in zone dove normalmente non ci si aspetterebbe alcun pericolo. L’impatto sugli oggetti colpiti — alberi, edifici o infrastrutture elettriche — è perciò notevolmente più devastante.
Quali danni può provocare una simile potenza?
Un impatto diretto di un fulmine da quasi 109 kA è in grado di causare danni enormi. Se colpisce un albero, può letteralmente spezzare il tronco, strappare ampie porzioni di corteccia o innescare un incendio all’istante. Sugli edifici, una scarica del genere può facilmente danneggiare il tetto, i comignoli, le antenne e distruggere completamente l’impianto elettrico.
Anche il colpo indiretto, tuttavia, rappresenta un pericolo serio. L’impulso elettromagnetico generato da una scarica così intensa è capace di danneggiare a distanza l’elettronica sensibile. Router, televisori, sistemi di sicurezza e altri elettrodomestici rischiano di essere compromessi anche se il fulmine cade a qualche decina di metri di distanza.
In caso di impatto al suolo, poi, la corrente elettrica si diffonde rapidamente nel terreno circostante. Si genera così la cosiddetta tensione di passo, che risulta mortalmente pericolosa per qualsiasi essere vivente nelle vicinanze del punto di impatto, che si tratti di persone o animali.












