Il multiculturalismo funziona. I Gorillaz hanno incantato il Rock for People con la musica di tutto il mondo

Un quarto di secolo sotto il segno della scimmia: l’universo dei Gorillaz continua ad espandersi

Poche band sono riuscite, negli ultimi venticinque anni, a costruire un universo artistico così originale e riconoscibile come i Gorillaz. Questo gruppo virtuale ha deciso ancora una volta di spingere oltre i confini del proprio mondo musicale, e i fan di ogni angolo del pianeta se ne sono accorti eccome.

Un fenomeno che riscrive le regole della musica pop

I Gorillaz hanno sempre seguito regole proprie, fin dal primo giorno. Unire personaggi animati a musica reale era un’idea del tutto inedita all’epoca del loro esordio — eppure, a distanza di un quarto di secolo, quel concetto rimane affascinante esattamente come allora.

La loro esibizione al festival Rock for People lo ha confermato in modo lampante. Sul palco è transitata musica proveniente letteralmente da ogni parte del mondo: i generi si intrecciavano, i ritmi si alternavano e il pubblico non riusciva a smettere di stupirsi.

Il multiculturalismo musicale applicato sul serio

I Gorillaz dimostrano da anni che mescolare culture e stili non è semplice moda passeggera. Il multiculturalismo nella loro versione funziona davvero — tanto nelle registrazioni quanto sui palchi dei concerti dal vivo.

Ogni loro progetto porta con sé una nuova ondata di collaboratori provenienti dalle parti più disparate del globo. Il risultato è un suono che difficilmente si riesce a incasellare in una singola categoria.

Un universo che non smette di crescere

Dopo oltre venticinque anni di carriera, la band non accenna minimamente a rallentare. Il loro universo musicale è in costante espansione — nuovi album, collaborazioni inattese ed esibizioni dal vivo cariche di energia ne sono la prova più eloquente.

I Gorillaz riescono a fare ciò che pochissimi altri artisti sanno fare: restare rilevanti indipendentemente da quanto rapidamente cambi il panorama musicale.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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