Questo dispositivo funziona senza sosta e aumenta silenziosamente la tua bolletta elettrica

Il consumatore nascosto che non spegni mai

Quando si pensa ai consumi energetici domestici, vengono in mente il riscaldamento o il boiler. Eppure in cucina c'è un elettrodomestico che lavora giorno e notte per tutto l'anno, non fa rumore e non illumina la stanza come la televisione, ma consuma elettricità in modo costante e silenzioso.

L'elettricità rappresenta circa il diciassette percento del consumo energetico totale di una famiglia media. Secondo le analisi del mercato energetico, questo si traduce in una spesa annuale che supera i tremila euro, cifra che sale sensibilmente per le famiglie più numerose.

La quota maggiore delle spese energetiche complessivi spetta al riscaldamento, che arriva a coprire circa il settanta percento di tutti i costi. Seguono il riscaldamento dell'acqua calda e la cottura dei cibi, ciascuno con una percentuale di pochi punti. Ma quando si analizzano i singoli elettrodomestici, il quadro cambia in modo piuttosto sorprendente.

L'apparecchio più costoso non è la televisione né il computer, bensì quello che non si ferma mai: il frigorifero combinato con il congelatore. Proprio questo funzionamento ininterrotto, senza un solo giorno di pausa, lo rende il vero campione dei consumi elettrici domestici.

Perché il frigorifero con congelatore è il più grande divoratore di energia

Per chi si occupa di efficienza energetica non è una sorpresa che in cima alla lista degli elettrodomestici più energivori ci sia il frigorifero combinato con il freezer. Si tratta dell'unico grande apparecchio domestico che, di fatto, non viene mai spento: il compressore entra in funzione regolarmente per mantenere una temperatura interna costantemente bassa.

Mentre il forno si usa principalmente per i pasti o i dolci del weekend, e la lavastoviglie funziona una volta al giorno o a giorni alterni, il frigorifero lavora ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, dodici mesi l'anno. Per questo motivo il suo consumo medio in una famiglia tipica raggiunge circa trecentoquarantasei chilowattora all'anno.

In pratica, questo elettrodomestico diventa in molte cucine il maggior consumatore di elettricità tra tutti i dispositivi elettrici della casa. Frigorifero e congelatore assorbono poco ogni singola ora, ma le centinaia di ore di funzionamento trasformano quei numeri piccoli in un costo significativo.

Come si comportano gli altri elettrodomestici rispetto al frigorifero

Per avere un'idea più chiara della situazione, vale la pena confrontare i consumi annui indicativi di alcuni comuni elettrodomestici. Molte persone sono convinte che il computer o la console da gioco siano i principali responsabili dei consumi elevati. Il confronto rivela il contrario: il funzionamento continuo degli apparecchi refrigeranti in cucina pesa molto di più sul contatore dell'energia.

Anche la televisione è un buon esempio. I proprietari di schermi di grandi dimensioni spesso temono i costi elevati, eppure passare a un modello moderno ad alta efficienza energetica può ridurre la spesa annuale di alcune centinaia di euro, senza cambiare minimamente le proprie abitudini di visione.

  • Frigorifero con congelatore: consumo annuo di circa trecentocinquanta chilowattora
  • Lavatrice: in media circa centottanta chilowattora all'anno
  • Lavastoviglie: circa centoventi chilowattora annui
  • Televisione: generalmente attorno ai novanta chilowattora all'anno
  • Computer e laptop insieme: circa ottanta chilowattora
  • Forno: con un uso regolare, circa cento chilowattora all'anno

Quali semplici cambiamenti abbassano davvero le bollette

Il rincaro dei prezzi dell'energia ha spinto molte famiglie a cercare modi per risparmiare. Alcune di queste modifiche sono già visibili nelle abitudini quotidiane. Sostituire le lampadine tradizionali con quelle a LED, fare docce più brevi invece di bagni lunghi o abbassare la temperatura dei termosifoni anche di un solo grado — tutto questo può sembrare poco, ma nel corso dell'anno fa una differenza concreta in bolletta.

Tuttavia, ancora in pochi sfruttano appieno il potenziale nascosto negli elettrodomestici. Meno di due acquirenti su cinque confronta regolarmente le etichette energetiche quando sceglie una nuova lavatrice o un nuovo frigorifero. Raramente si cambia tariffa o fornitore di energia, e ancora meno spesso si usano applicazioni per monitorare i consumi in tempo reale.

Le agenzie specializzate in efficienza energetica sottolineano che un elettrodomestico moderno e ben scelto può ridurre il consumo di elettricità dal venti al cinquanta percento rispetto a un vecchio modello. Nel caso di frigoriferi e congelatori questo aspetto ha un peso particolare, proprio perché non si fermano mai.

Dove trovare i risparmi più grandi in cucina

Anche il frigorifero più efficiente inizierà a "bere" elettricità se posizionato nel posto sbagliato, sovraccarico o pieno di ghiaccio. In cucina alcune semplici abitudini fanno una grande differenza.

Non collocare il frigorifero vicino al forno, ai termosifoni o a una finestra esposta al sole: il compressore dovrà lavorare più a lungo. Sbrinare regolarmente il congelatore, perché uno spesso strato di ghiaccio funziona da isolante, ostacolando il raffreddamento e aumentando i consumi. Non inserire cibi caldi direttamente dalla pentola: aspettare che si raffreddino a temperatura ambiente prima di riporli.

Impostare la temperatura corretta: circa quattro gradi Celsius nel frigorifero e meno diciotto nel congelatore sono in genere più che sufficienti. Verificare che le guarnizioni degli sportelli siano pulite e integre, perché porte che non chiudono bene causano una continua dispersione del freddo.

Anche per gli altri elettrodomestici esistono margini di risparmio immediati. I programmi eco di lavastoviglie e lavatrici richiedono più tempo, ma lavorano a temperature più basse e consumano nettamente meno energia. Vale anche la pena spegnere completamente gli apparecchi invece di lasciarli in standby, specialmente quando si parte per un periodo prolungato.

Conviene sostituire il vecchio frigorifero con uno nuovo

Il dilemma è frequente: è meglio tenere un elettrodomestico ancora funzionante ma datato, oppure investire in un modello nuovo e più efficiente? La risposta dipende da diversi fattori: l'età del dispositivo, la classe energetica e le tariffe attuali dell'elettricità.

I frigoriferi più datati, con le vecchie classificazioni, possono consumare il doppio dell'energia rispetto ai modelli attuali di volume comparabile. Alle tariffe correnti per chilowattora, la differenza nei costi annuali può raggiungere alcune centinaia di euro. Ciò significa che l'investimento in un nuovo elettrodomestico può ammortizzarsi nel giro di pochi anni, soprattutto in famiglie numerose dove il frigorifero viene usato intensamente.

Se il frigorifero ha già oltre dieci o dodici anni, i costi annuali di esercizio spesso superano il divario di prezzo tra il vecchio e un nuovo modello efficiente. Quando si acquista, vale la pena guardare non solo la lettera della classe energetica, ma anche il consumo effettivo espresso in chilowattora annui. Questo numero mostra con più chiarezza quanto si pagherà davvero per far funzionare l'apparecchio nel corso degli anni.

Come scoprire rapidamente cosa consuma di più in casa

Se le bollette hanno iniziato a sorprendere per l'importo, una breve indagine domestica è un ottimo punto di partenza. Con un metodo semplice si può capire quali dispositivi sono responsabili della quota maggiore dei consumi. Fare un elenco di tutti i principali elettrodomestici presenti in casa, controllare sulle etichette o nel manuale la potenza assorbita e il consumo stimato.

Ragionare su quante ore al giorno o alla settimana ciascuno di essi funziona, poi confrontare i risultati con i consumi reali indicati nelle bollette elettriche. Un semplice wattmetro, da inserire tra la presa e la spina, mostrerà in pochi giorni quanta elettricità consuma davvero ogni singolo dispositivo.

Sapere quali apparecchi lavorano continuamente e come questo incide sui costi annuali permette di prendere decisioni più consapevoli: dove è sufficiente cambiare le abitudini, cosa regolare diversamente e in cosa valga effettivamente la pena investire alla prima occasione utile. Frigorifero e congelatore sono il primo posto da cui vale la pena iniziare questo cambiamento, soprattutto perché il loro funzionamento non si interrompe mai.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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