Non esiste un materasso adatto a tutti
A prima vista, comprare un materasso sembra semplice. Si scelgono le misure, la durezza, il materiale e il prezzo. Eppure è proprio in questi dettagli che si nasconde la differenza tra notti riposanti e mattine con la schiena a pezzi.
C’è chi non rinuncerebbe mai al memory foam, perché si adatta piacevolmente al corpo e allevia la pressione su spalle e fianchi. Altri invece si sentono troppo “sprofondati” e preferiscono un materasso a molle, più arieggiato e reattivo ai movimenti.
La scelta giusta, quindi, non riguarda quale tipologia sia oggettivamente migliore. Ciò che conta davvero è come dormite, quanto pesate, se sudate di notte, se condividete il letto con un partner e quale supporto richiede la vostra colonna vertebrale.
Memory foam: il comfort che si plasma sul corpo
I materassi in memory foam, detti anche visco-elastici o schiuma lenta, reagiscono al calore e alla pressione corporea. Quando ci si sdraia, il materiale si ammorbidisce progressivamente nei punti di maggiore carico, adattandosi alle curve naturali del corpo.
Questa caratteristica è particolarmente apprezzata da chi dorme sul fianco. La spalla e il fianco possono affondare leggermente, mentre il resto del corpo rimane sostenuto. In questo modo si riduce la pressione sulle zone sensibili e la colonna vertebrale riesce a mantenersi in una posizione più naturale.
Il memory foam è particolarmente indicato per:
- chi ama una sensazione morbida e avvolgente durante il riposo;
- le persone che dormono prevalentemente sul fianco;
- chi si sveglia spesso per pressione alla spalla o all’anca;
- i dormiglioni sensibili che mal sopportano superfici rigide;
- chi soffre di dolori articolari o tensioni muscolari.
Lo svantaggio principale può essere la scarsa dispersione del calore. Alcuni materassi in schiuma trattengono più calore rispetto ai modelli a molle, il che può risultare scomodo per chi tende a sudare di notte. Nei modelli economici si può riscontrare anche un ritorno lento della schiuma alla forma originale o una durata inferiore nel tempo.
Materasso a molle: ariosità e supporto più deciso
I materassi a molle non sono più quei vecchi modelli che scricchiolavano e facevano male alla schiena. I modelli moderni utilizzano spesso molle insacchettate, ciascuna racchiusa in un involucro di tessuto separato, così che ogni molla possa reagire in modo indipendente.
Questo significa che il materasso si adatta meglio alla distribuzione del peso corporeo, mantenendo al tempo stesso elasticità e una sensazione più sostenuta. Il nucleo a molle favorisce inoltre una migliore circolazione dell’aria, quindi il materasso disperde l’umidità più rapidamente e si surriscalda meno.
Il materasso a molle può essere particolarmente adatto per:
- chi tende ad avere caldo durante la notte;
- le persone con corporatura più robusta;
- chi si gira frequentemente nel sonno;
- chi non sopporta la sensazione di affossamento;
- le coppie che desiderano un migliore isolamento dei movimenti, soprattutto con le molle insacchettate.
Nei materassi a molle economici, però, è necessario prestare attenzione alla qualità. Se il nucleo a molle è di scarsa resistenza o il rivestimento comfort è insufficiente, il materasso può diventare scomodo, scricchiolare o perdere stabilità nel tempo.
Come scegliere il materasso in base alla posizione di sonno
La posizione in cui dormite abitualmente è più importante di qualsiasi pubblicità o della popolarità di un determinato materiale. Ogni posizione sollecita il corpo in modo diverso.
Dormire sul fianco
Dormendo sul fianco, il carico maggiore si concentra su spalla e anca. Il materasso deve quindi permettere a queste parti del corpo di abbassarsi leggermente, altrimenti la colonna si inclina e al mattino possono comparire dolori alla schiena, alle spalle o al collo.
In genere è preferibile un materasso da medio-morbido a medio-rigido. Possono funzionare bene il memory foam, il lattice o un buon materasso a molle insacchettate con strato comfort di qualità.
Dormire sulla schiena
Dormendo sulla schiena, è fondamentale che il materasso sostenga la zona lombare senza lasciare che il bacino affondi troppo. Un modello troppo morbido può causare una curvatura anomala della colonna, mentre uno troppo rigido genera una pressione fastidiosa.
Spesso risulta adatto un materasso di durezza media, che bilanci supporto e comfort. Una buona scelta può essere un materasso in schiuma di qualità, uno a molle o un modello ibrido.
Dormire a pancia in giù
Dormire a pancia in giù è più impegnativo per la colonna vertebrale, perché il corpo tende ad affossarsi nella zona del bacino. Per questo, i materassi troppo morbidi risultano generalmente inadatti. È preferibile un modello più compatto, che mantenga il corpo in una posizione più stabile.
Per questa posizione si adattano spesso materassi più rigidi in schiuma, a molle o ibridi.
Memory foam vs. molle: confronto rapido
| Caratteristica | Memory foam | Materasso a molle |
|---|---|---|
| Sensazione durante il riposo | morbida, avvolgente, risposta più lenta | elastica, arieggiata, risposta più rapida |
| Dispersione del calore | tende a trattenere più calore | generalmente più traspirante |
| Adatto a chi dorme sul fianco | spesso sì | sì, se dotato di un buon strato comfort |
| Adatto a corporature robuste | dipende dalla densità e qualità della schiuma | spesso molto adatto, soprattutto i modelli più rigidi |
| Movimento nel letto | può risultare più lento | girarsi è più facile |
| Letto condiviso | buon assorbimento dei movimenti | le molle insacchettate limitano bene il trasferimento del movimento |
| Durata nel tempo | dipende dalla densità della schiuma | dipende dalla qualità delle molle e degli strati |
La durezza del materasso: l’errore più comune nella scelta
Molte persone credono che un materasso più rigido sia automaticamente più salutare. Non è così. Un materasso eccessivamente duro può esercitare pressione su spalle, fianchi e zona lombare, mentre uno troppo morbido non riesce a mantenere la colonna vertebrale nella posizione corretta.
La durezza giusta dipende principalmente dal peso corporeo e dalla posizione di sonno. Una persona più leggera affonda meno nello stesso materasso rispetto a una più pesante. Questo significa che lo stesso modello può sembrare duro per qualcuno e morbido per qualcun altro.
Come orientamento generale:
- le persone più leggere tollerano spesso un materasso più morbido;
- chi ha una corporatura più robusta ha di solito bisogno di un supporto più deciso;
- chi dorme sul fianco necessita di maggiore sollievo nella zona delle spalle e delle anche;
- chi dorme a pancia in giù ha generalmente bisogno di un materasso più rigido;
- per le coppie può essere pratico un materasso con differente durezza su ciascun lato.
Materasso ibrido: il compromesso tra schiuma e molle
Se non riuscite a decidere tra schiuma e molle, la soluzione potrebbe essere un materasso ibrido. Questo tipo combina un nucleo a molle con strati di schiuma, lattice o memory foam.
Le molle garantiscono ariosità e stabilità strutturale, mentre gli strati superiori offrono comfort e una migliore distribuzione della pressione. I modelli ibridi si adattano quindi spesso a chi vuole un supporto deciso senza però ritrovarsi a dormire su una superficie dura.
È importante però valutare la qualità dell’intera costruzione. Non basta che il materasso si chiami “ibrido”. Contano l’altezza, il tipo di molle, la densità della schiuma, la composizione degli strati e la compatibilità con il proprio peso corporeo.
La rete conta più di quanto si pensi
Anche il miglior materasso non funzionerà correttamente su una base inadeguata. Un materasso in schiuma e uno a molle richiedono reti diverse. I materassi in schiuma hanno spesso bisogno di una rete a doghe, che consenta sia la flessibilità che la ventilazione. Alcuni materassi a molle funzionano invece meglio su una base più rigida.
Prima dell’acquisto è quindi opportuno verificare le indicazioni del produttore. Una rete sbagliata può ridurre la durata del materasso, compromettere il comfort e in alcuni casi influire negativamente sulla garanzia.
Come provare correttamente un materasso
Sdraiarsi su un materasso per due minuti in negozio non è sufficiente. Il corpo ha bisogno di tempo per rilassarsi e capire se la superficie gli si addice davvero. L’ideale è provare il materasso nella posizione in cui dormite di solito.
Durante la prova, osservate:
- se il materasso non preme su spalle, fianchi o zona lombare;
- se la colonna vertebrale non sprofonda;
- se riuscite a girarvi con facilità;
- se non avete la sensazione di essere in una “buca”;
- se non vi scaldate eccessivamente;
- se il bordo del materasso vi sostiene comodamente quando vi sedete.
Per gli acquisti online conviene verificare la possibilità di reso o il periodo di prova. Un materasso rivela le sue qualità reali spesso solo dopo diverse notti, non dopo una rapida prova singola.
Quando è il momento di cambiare il materasso
Anche un materasso di qualità ha una vita utile limitata. Se vi svegliate indolenziti, il materasso presenta avvallamenti visibili, scricchiola, si deforma o non mantiene più la sua forma, potrebbe essere arrivato il momento di sostituirlo.
Segnali d’allarme da non ignorare:
- al mattino vi alzate con mal di schiena o di collo;
- sul materasso sono presenti cedimenti permanenti;
- di notte vi svegliate spesso cambiando posizione;
- il materasso fa rumore o risulta instabile;
- dormite meglio lontano da casa che nel vostro letto;
- il rivestimento è usurato e il materasso non si riesce a pulire adeguatamente.
La regola semplice per fare la scelta giusta
Il materasso migliore non è quello più costoso né quello più consigliato. È quello che risponde alle esigenze del vostro corpo, alla vostra posizione di sonno e alla vostra personale sensazione di benessere.
Il memory foam può essere una scelta eccellente per chi desidera un contatto morbido e sollievo dalla pressione. Il materasso a molle soddisfa invece chi ha bisogno di ariosità, supporto deciso e libertà di movimento. Il modello ibrido può offrire un equilibrio ragionevole tra i due mondi.
Nella scelta, quindi, non guidatevi solo dal materiale. Valutate la durezza, la costruzione, la qualità degli strati, la rete, il vostro peso corporeo e soprattutto come vi sentite dopo esservi sdraiati a lungo. Sarà proprio questo a determinare se il nuovo materasso sarà un vero investimento nel sonno o semplicemente un altro costoso pezzo di arredamento.












