Nuovo trend USA al posto del pilates: l’allenamento che ridisegna il corpo in venti minuti

Un metodo che sta conquistando le grandi città

Nelle metropoli sta prendendo piede un metodo di allenamento che promette una silhouette più snella in meno tempo rispetto al fitness classico e al pilates messi insieme. Niente salti né urla dell’istruttore: solo una strana macchina su rotaie e movimenti eseguiti lentamente, durante i quali i muscoli lavorano con un’intensità superiore a quella di un’intera ora in palestra.

Sempre più persone cercano un modo per rimettere in forma il corpo senza trascorrere ore sul tapis roulant o tra i manubri. La palestra tradizionale richiede troppo tempo, il pilates sembra a volte troppo blando e i risultati tardano ad arrivare. È proprio per questo che gli esperti di fitness seguono con grande interesse un nuovo metodo nato a Los Angeles che si sta diffondendo in Europa.

L’allenamento Lagree unisce la potenza del cardio alla precisione del pilates, aggiungendo però un elemento decisivo: la tensione muscolare continua, capace di trasformare il corpo più rapidamente rispetto alla maggior parte dei metodi tradizionali. I fisiologi dello sport sottolineano che è proprio il tempo trascorso sotto carico, e non il numero di ripetizioni, a determinare la velocità di adattamento muscolare e l’efficienza nel bruciare calorie.

Cos’è il Lagree e perché si differenzia dal pilates tradizionale

Il metodo Lagree nasce negli Stati Uniti: il suo fondatore, Sebastien Lagree, ha sviluppato un macchinario speciale chiamato Megaformer. Questo lungo tavolo con un carrello mobile su rotaie ricorda una versione ampliata del reformer tipico degli studi di pilates. La differenza, però, è sostanziale.

Mentre il pilates si concentra sul respiro preciso, sul controllo del movimento e su un rinforzo muscolare delicato, il Lagree introduce una componente cardiovascolare marcata e un carico muscolare decisamente maggiore. Al Megaformer sono collegate molle con diversi livelli di resistenza, che rendono ogni centimetro di movimento una vera e propria sfida: i muscoli non hanno nemmeno un secondo di riposo.

Gli istruttori ripetono un unico mantra: quattro secondi in una direzione, quattro secondi indietro. Nessuno strappo, nessun rimbalzo. Più il movimento è lento, più l’esercizio diventa impegnativo. L’intero principio si basa sul cosiddetto tempo sotto tensione: il corpo non può “barare” in alcun modo, la gravità non aiuta e le fibre muscolari lavorano senza interruzione. Il risultato è che l’organismo si affatica molto più in fretta, e la sessione dura in genere solo venti o trenta minuti.

Perché il Lagree trasforma il corpo diversamente dalla palestra classica

Chi non sopporta l’aspetto del body builder spesso evita l’allenamento con i pesi per paura di sviluppare eccessiva massa muscolare su cosce, spalle o braccia. Il Lagree risponde esattamente a questa esigenza. Invece di carichi molto pesanti, utilizza una resistenza media combinata con una lunga durata della tensione.

I muscoli non hanno un momento di rilassamento, quindi l’organismo si esaurisce più rapidamente e inizia ad attingere alle riserve energetiche. Il risultato è un corpo più sodo e tonico, con misure ridotte senza l’effetto gonfiore. Un allenamento al Megaformer può sostituire un’ora di esercizio tradizionale investendo soltanto una ventina di minuti. Questo approccio è particolarmente apprezzato da chi ha poco tempo ma vuole migliorare la silhouette prima della stagione estiva.

Il metodo pone una grande enfasi sul lavoro degli strati muscolari profondi. In pratica, l’addome è attivo per tutta la durata della lezione, anche quando apparentemente si stanno allenando gambe o braccia. Il carrello mobile del Megaformer introduce costantemente una leggera instabilità nel corpo, attivando il muscolo trasverso dell’addome, ovvero quella struttura a corsetto responsabile di un addome piatto e del sostegno alla colonna lombare.

Molte persone hanno a lungo eseguito centinaia di crunch classici, che spesso sovraccaricano collo e lombi. Il Lagree segue un percorso diverso: meno ripetizioni, maggiore tensione consapevole e lavoro del tronco come unità integrata. Ricercatori della Stanford University confermano che l’esercizio isometrico con lungo tempo sotto carico attiva gli stabilizzatori profondi in modo più efficace rispetto agli esercizi dinamici ad alto numero di ripetizioni.

Come capire che l’allenamento sta davvero funzionando

Dopo le prime lezioni, le persone descrivono un caratteristico tremore muscolare nella fase finale di ogni serie. Questo fenomeno, noto come Lagree shake, è il momento in cui le fibre sono così affaticate da iniziare a vibrare. Il tremore non indica un fallimento, bensì il raggiungimento di quella precisa zona di carico in cui il corpo si sta effettivamente trasformando.

Gli istruttori incoraggiano a non interrompere il movimento in questa fase, a meno che non compaia un dolore acuto. È proprio in quel momento che l’allenamento esercita il massimo impatto sulla forma e sulla tonicità della silhouette. I fisiologi spiegano che il tremore muscolare segnala l’esaurimento delle riserve energetiche cellulari e il coinvolgimento delle fibre muscolari a contrazione lenta, fondamentali per la resistenza e la definizione.

Sebbene il Lagree venga spesso definito “pilates con gli steroidi”, dal punto di vista del carico articolare è molto più sicuro della corsa sull’asfalto o dei salti nelle lezioni di cardio. Il movimento è fluido, senza impatti sul pavimento, e il peso si distribuisce su più gruppi muscolari contemporaneamente. È una buona notizia per chi ha ginocchia sensibili o una colonna sovraffaticata ma desidera allenarsi con intensità senza ricorrere agli intervalli classici.

Chi dovrebbe provare il Lagree e chi è meglio che resti col pilates

Il pilates rimane una scelta eccellente per chi sta tornando dopo un infortunio, dopo una gravidanza o per chi trascorre molte ore seduto davanti al computer. Ripristina gradualmente il range di movimento, insegna la respirazione corretta e il lavoro dei muscoli profondi in un ritmo tranquillo. Il Lagree, invece, si rivolge a chi cerca qualcosa di più di una semplice prevenzione.

È la scelta giusta per chi:

  • desidera un dimagrimento visibile prima della stagione estiva
  • ama sentire i muscoli lavorare già dopo le prime lezioni
  • ha poco tempo ma vuole il massimo da ogni singola sessione di allenamento
  • teme i carichi pesanti e i salti, ma vuole comunque uno sforzo intenso
  • vuole combinare cardio e forza senza sovraccaricare le articolazioni
  • ha bisogno di un tronco più solido e di una migliore stabilità della colonna
  • preferisce allenarsi in piccoli gruppi con correzioni individuali
  • cerca un’alternativa alle noiosissime ore sul tapis roulant

In pratica, molti centri fitness integrano entrambi i metodi nel piano settimanale. Due giorni più tranquilli di pilates si occupano di mobilità e recupero, mentre una o due lezioni di Lagree in aggiunta modellano la silhouette e rafforzano il cuore. Esperti della Cleveland Clinic raccomandano questo approccio combinato in particolare alle persone oltre i quarant’anni che vogliono mantenere la massa muscolare senza rischiare il sovraccarico.

Cosa tenere a mente durante le prime lezioni

Se il metodo Lagree ti incuriosisce, inizia dalle lezioni per principianti. La macchina sembra complicata, ma dopo qualche sessione la sequenza di posizioni e movimenti diventa del tutto intuitiva. Le prime lezioni sotto la guida di un istruttore esperto sono fondamentali: servirà a correggere la posizione di piedi, bacino e spalle fin dall’inizio.

Chi soffre di gravi problemi cardiologici, ha subito recenti traumi alla colonna o si è sottoposto a interventi chirurgici dovrebbe consultare il proprio medico prima di partecipare. Il Lagree non prevede salti né pesi elevati, ma l’intensità può risultare eccessiva per alcune persone all’inizio. I cardiologi della Mayo Clinic avvertono che gli esercizi isometrici aumentano significativamente la pressione arteriosa durante l’esecuzione, quindi è necessaria cautela in caso di ipertensione.

Vale anche la pena ricordare che questo tipo di sforzo richiede recupero. I muscoli hanno bisogno di tempo per rigenerarsi, quindi le sessioni quotidiane non sono necessarie né consigliate. Per la maggior parte delle persone, i risultati concreti arrivano con due o tre allenamenti a settimana, abbinati a un’alimentazione equilibrata e a un buon riposo. I nutrizionisti dell’UCLA raccomandano di reintegrare le proteine entro un’ora dalla fine della lezione, preferibilmente sotto forma di ricotta, yogurt greco o un integratore proteico.

Il Lagree arriverà anche in Italia e questa tendenza durerà?

Con ogni probabilità il Lagree non sostituirà né il pilates né il fitness tradizionale. Può però rappresentare una risposta concreta alla stanchezza da palestra classica, unendo intensità e rispetto per le articolazioni. Sembra destinato a comparire in un numero sempre maggiore di centri anche nelle principali città italiane.

I primi studi con il Megaformer sono già attivi a Londra, Berlino e Vienna, quindi l’espansione nell’Europa centrale è soltanto una questione di tempo. Il fondatore del metodo Sebastien Lagree ha recentemente avviato programmi in franchising per il mercato europeo, formando nuovi istruttori sia a Los Angeles che ad Amsterdam. Forse scoprirai presto che la strada più rapida verso una silhouette snella non passa per le ore di cardio, ma per venti minuti di lotta lenta con i propri muscoli su una piccola macchina straordinaria.

Author

  • Nicolò Balini, meglio conosciuto come Human Safari, è nato nel 1991 a Bergamo ed è considerato il pioniere dei travel vlogger in Italia. Dopo aver studiato nel settore turistico, ha aperto il suo canale YouTube nel 2012, trasformando la sua passione in una professione di riferimento. Nicolò è un esperto di logistica di viaggio, amante dei road trip e della fotografia cinematografica. È famoso per i suoi video "esperienziali" dove testa compagnie aeree, alloggi insoliti e fornisce consigli pratici su come viaggiare low-cost senza sacrificare l'avventura. È anche il fondatore di SiVola, un'importante agenzia di viaggi di gruppo.

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